Via Tiro a Segno, giunta approva demolizione dell'immobile incompiuto e primo stralcio di riqualificazione
Via libera alla demolizione e alla bonifica: stanziati 741.220,90 euro per il primo stralcio, atto eseguito dopo la deliberazione consiliare.
Via Tiro a Segno — La Giunta comunale ha approvato in linea amministrativa il progetto esecutivo relativo al primo stralcio dell'intervento di riqualificazione dell'area di Via Tiro a Segno. Il provvedimento dispone la demolizione dell'immobile incompiuto presente nel sito e l'avvio delle attività preliminari di bonifica, aprendo la fase operativa per la rimozione definitiva della struttura.
Chi e perché. La decisione dà attuazione all'indirizzo espresso dal Consiglio comunale con la deliberazione n. 1 del 15 gennaio 2026, che ha autorizzato l'abbattimento dello scheletro edilizio identificato come «ecomostro». L'intervento è motivato dalla necessità di restituire decoro, funzionalità e sicurezza a un'area considerata strategica per il tessuto urbano.
Dettagli tecnici e costi
Il progetto, redatto dopo approfondite verifiche tecniche, geologiche, strutturali e idrauliche, prevede la demolizione controllata della struttura esistente e gli interventi necessari per la messa in sicurezza e la bonifica del sito. L'importo complessivo del primo stralcio ammonta a 741.220,90 euro, di cui 494.746,52 euro sono destinati ai lavori.
Dichiarazioni istituzionali. Il sindaco Roberto Lagalla e l'assessore ai Lavori pubblici Totò Orlando hanno sottolineato che l'approvazione del progetto rappresenta un passo concreto nel percorso di rigenerazione urbana. «Con questo provvedimento diamo concreta attuazione all'indirizzo espresso dal Consiglio comunale e avviamo il primo stralcio di un intervento atteso dalla cittadinanza», hanno dichiarato, evidenziando il valore dell'atto per la restituzione di spazi pubblici oggi inutilizzati.
Prossime fasi
Con il via in linea amministrativa prende avvio la fase operativa: le attività iniziali comprenderanno la demolizione controllata della struttura e le operazioni di bonifica e messa in sicurezza del sito. Il primo stralcio costituisce l'avvio di un percorso più ampio di recupero e riqualificazione dell'area, atteso dalla comunità locale.
L'atto della Giunta segna la chiusura di una fase decisionale e l'apertura di quella esecutiva: la rimozione dello scheletro edilizio dovrebbe eliminare un elemento di degrado urbano che da anni caratterizza il contesto e facilitare interventi successivi volti al miglioramento della qualità urbana e della vivibilità dei quartieri.
Fact Check
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Fonte:
Verificato il: 24 giugno 2026