A Palermo nasce "Brancaccio": l'energia fotovoltaica di RAP sosterrà 200 famiglie in povertà energetica

RAP, CER Sicilia, Enel e Caritas avviano la Comunità Energetica Brancaccio: energia e incentivi GSE per 20 anni a 200 nuclei vulnerabili.

A cura di Redazione Redazione
18 luglio 2026 18:29
Notizia verificata · Fonte: comune.palermo.it · Vedi fonti
A Palermo nasce "Brancaccio": l'energia fotovoltaica di RAP sosterrà 200 famiglie in povertà energetica -
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Palermo attiva una nuova risposta alla povertà energetica: la Comunità Energetica Rinnovabile "Brancaccio" condividerà l'energia prodotta dall'impianto fotovoltaico di RAP nell'autoparco di via Ingham per sostenere circa 200 famiglie del quartiere. L'iniziativa, frutto della sinergia tra CER Sicilia ETS, Enel, RAP e Caritas Diocesana, prevede la ridistribuzione di una quota della tariffa incentivante erogata dal GSE per 20 anni.

Il progetto si integra con la configurazione già attivata denominata "Gattopardo" nel quartiere Uditore: insieme le due installazioni consentiranno di condividere in totale circa 500.000 kWh/anno di energia rinnovabile prodotta sul territorio. L'impianto di Brancaccio ha una potenza installata di 230 kWp e la condivisione dell'energia avverrà su base "virtuale" e a km zero per le utenze collegate alla stessa Cabina Primaria.

Il Presidente di RAP, Giuseppe Todaro, ha definito l'impianto come un "apripista" della trasformazione aziendale verso un modello green, sottolineando la volontà di unire innovazione tecnologica e supporto sociale: grazie alla collaborazione con CER Sicilia ed Enel, l'energia prodotta sosterrà economicamente i nuclei individuati sul territorio nel pagamento delle bollette elettriche.

Il Direttore Generale della Caritas di Palermo, Don Sergio Ciresi, ha descritto le Comunità Energetiche come una risposta concreta e «profondamente evangelica» alla povertà energetica: le parrocchie e le associazioni locali possono diventare luoghi di inclusione, generando non solo energia pulita ma anche speranza e coesione sociale.

Come funziona la Comunità Energetica

Le Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) sono state introdotte in Italia dopo il recepimento della Direttiva Europea RED II e permettono di distribuire i benefici economici, sociali e ambientali delle fonti rinnovabili sul territorio. Il meccanismo è semplice: l'energia prodotta dall'impianto e consumata dalle utenze connesse alla stessa Cabina Primaria genera un incentivo economico ventennale erogato dal GSE; tale incentivo viene poi ridistribuito dalla CER ai beneficiari.

Nel caso di Brancaccio, la quota dell'incentivo sarà destinata a circa 200 nuclei in condizione di povertà energetica, identificati con il supporto operativo della Caritas Diocesana, con l'obiettivo di ridurre l'incidenza della spesa elettrica sui bilanci familiari.

A chi è rivolta e come aderire

L'adesione alla CER Sicilia ETS è gratuita, volontaria e aperta a tutti: è sufficiente disporre di un punto di fornitura elettrica, indipendentemente dal fornitore di energia. Per informazioni e adesioni è possibile consultare il sito ufficiale www.cersiciliaets.it o contattare il numero 0934 090271.

L'operazione rappresenta un esempio pratico di come investimenti pubblici e privati nel fotovoltaico possano avere ricadute immediate su famiglie vulnerabili e sul tessuto sociale urbano, offrendo un modello replicabile in altri quartieri per coniugare transizione energetica e inclusione sociale.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 18 luglio 2026

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