Aggressione a Catania: vigile urbano e operatore Amts feriti, sindacati minacciano sospensione del servizio

Un agente e un operatore Amts aggrediti in via San Giuliano; i sindacati chiedono misure urgenti e avvertono il Comune.

A cura di Redazione
30 luglio 2026 11:08
Aggressione a Catania: vigile urbano e operatore Amts feriti, sindacati minacciano sospensione del servizio -
Condividi

Nel tardo pomeriggio di ieri, in via San Giuliano a Catania, un agente della polizia locale e un operatore del servizio rimozione di Amts sono stati vittime di una aggressione mentre svolgevano le proprie funzioni. Entrambi sono stati trasportati al Pronto Soccorso e medicati per ferite di lieve entità.

Le principali organizzazioni sindacali provinciali — FILT CGIL, FIT CISL, FAISA CISAL e UIL Trasporti — hanno parlato congiuntamente definendo l'episodio l'ennesima dimostrazione del crescente rischio per la incolumità dei lavoratori impegnati nei servizi di controllo e rimozione. I segretari provinciali hanno chiesto l'adozione immediata di misure per garantire la sicurezza del personale.

I sindacati hanno rivolto un monito chiaro all'Amministrazione comunale: se il Sindaco non garantirà condizioni adeguate di tutela agli operatori di Amts, verrà richiesta l'immediata sospensione del servizio di applicazione delle ganasce fino al ripristino delle condizioni di sicurezza ritenute indispensabili.

Le organizzazioni sindacali hanno inoltre lanciato un appello per evitare inutili strumentalizzazioni e per fermare qualsiasi tentativo di addossare responsabilità ai lavoratori, che secondo i sindacati stavano unicamente applicando le disposizioni previste nell'esercizio delle proprie mansioni.

Al momento non risultano note ufficiali da parte del Comune di Catania sull'accaduto o sull'eventuale piano di intervento per aumentare la tutela del personale. I sindacati attendono una presa di posizione e misure concrete per prevenire il ripetersi di episodi analoghi.

La prospettiva di una sospensione del servizio di rimozione solleva immediati interrogativi sulle ripercussioni operative per la gestione della sosta e il controllo del territorio: i sindacati sottolineano che la priorità deve rimanere la sicurezza dei lavoratori e la prevenzione di nuovi eventi violenti, mentre l'Amministrazione è chiamata a definire misure organizzative e di protezione efficaci.

Si resta in attesa di sviluppi e di un riscontro formale dalle autorità competenti rispetto alle richieste sindacali e alle modalità con cui verrà garantita la sicurezza degli operatori impegnati nei servizi al pubblico.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Il Fatto di Sicilia