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AIB 2026: prime delegazioni dal Nord in Sicilia per rafforzare la lotta agli incendi
AIB 2026: prime delegazioni dal Nord in Sicilia per rafforzare la lotta agli incendi
Lombardia, VAB e Friuli in campo tra Trapani, Catania e Messina: gemellaggi attivi per pattugliamenti e interventi AIB durante il picco stagionale.
Sono operative le prime squadre di volontariato delle regioni gemellate, giunte per supportare la Campagna Antincendio Boschivo (AIB) 2026 della Regione Siciliana. L'arrivo dei contingenti esterni potenzia il presidio del territorio nel periodo di maggior rischio stagionale, affiancando le organizzazioni di volontariato siciliane già impegnate quotidianamente nei turni di guardia.
L'avvio dei gemellaggi è partito da Trapani, dove la Colonna Mobile della Lombardia ha iniziato la propria attività la scorsa settimana al fianco dei volontari trapanesi e del Servizio S.16 del DRPC. A Calatafimi Segesta, ieri mattina, sono entrate in servizio nuove squadre lombarde: dopo una prima settimana sul campo con 8 volontari e 2 mezzi, è subentrato un secondo contingente composto da 6 volontari e 2 mezzi antincendio. Le squadre sono ospitate nel centro di accoglienza comunale realizzato con i fondi del DRPC Sicilia e operano in stretto raccordo con le associazioni locali per attività di pattugliamento, avvistamento e pronto intervento.
Dettagli operativi e calendario
Dal 1° agosto la VAB Italia sarà attiva nel Catanese, nella zona del Calatino, con una prima rappresentanza di volontari provenienti da Toscana, Marche ed Emilia-Romagna. Per i primi 15 giorni saranno operative due squadre con due mezzi AIB; il contingente sarà alloggiato in una struttura messa a disposizione dal Comune di Mirabella Imbaccari.
Nella provincia di Messina il gemellaggio prenderà il via il 2 agosto e sarà attivo fino al 16 agosto. Il territorio vedrà l'impiego di una delegazione del Friuli Venezia Giulia, presente con tre squadre e tre mezzi AIB dedicati alle attività di spegnimento. Le unità opereranno lungo il versante tirrenico, concentrando l'azione nell'area compresa tra Sant'Agata di Militello e Acquedolci.
«Ogni anno i gemellaggi con le altre regioni d’Italia dimostrano quanto sia forte il valore della solidarietà tra le protezioni civili di tutta la nazione», ha dichiarato Salvo Cocina, Capo del DRPC Sicilia. «Non si tratta soltanto di un supporto operativo, ma di un vero scambio di competenze e professionalità tra volontari e funzionari, ispirato alla cultura della prevenzione e della resilienza.»
Il modello dei gemellaggi mira a garantire maggiore capacità di prevenzione e reattività nelle fasi critiche della stagione estiva. Le attività in corso includono pattugliamenti a bordo dei mezzi AIB, avvistamento nelle zone sensibili e interventi rapidi in caso di focolai; gli operatori lavorano in coordinamento con il DRPC e le associazioni locali per massimizzare la copertura territoriale.
Le autorità regionali ricordano che la popolazione deve attenersi alle indicazioni ufficiali e alle ordinanze locali in materia di sicurezza e prevenzione incendi. Per approfondimenti e aggiornamenti è disponibile il materiale informativo e il video allegato alla notizia.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 29 luglio 2026