Arrestato 17enne a Bronte: sequestrati oltre 25 g di marijuana, hashish e denaro

I carabinieri fermano un minorenne vicino al Centro Giovanile: trovati dosi, bilancino e contanti; trasferito al CPA di Catania.

A cura di Redazione
07 luglio 2026 12:14
Arrestato 17enne a Bronte: sequestrati oltre 25 g di marijuana, hashish e denaro -
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Bronte, tardo pomeriggio — Un ragazzo di 17 anni è stato arrestato dai carabinieri con l'accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. L'arresto è avvenuto nei pressi del Centro Giovanile "San Giuseppe", nelle adiacenze dell'area giostre e del plesso scolastico di via Marconi.

I militari, impegnati in un normale servizio di controllo del territorio, hanno notato il giovane che alla vista della pattuglia ha accelerato il passo mostrando evidenti segni di nervosismo. Il comportamento ha indotto gli agenti a procedere con una perquisizione personale, al termine della quale nel borsello a tracolla del diciassettenne sono stati trovati oltre 25 grammi di marijuana, più di 2 grammi di hashish, 14 dosi di marijuana già confezionate, un grinder e 65 euro in contanti, suddivisi in banconote di piccolo taglio.

Sequestro e perquisizioni

I controlli sono stati successivamente estesi all'abitazione del giovane. Nella sua camera da letto i carabinieri hanno sequestrato un secondo grinder, un contenitore con tracce di stupefacente e un bilancino elettronico di precisione utilizzato per il confezionamento delle dosi. Il quantitativo complessivo di droga, la sua suddivisione in singole dosi, il materiale per la pesatura e il denaro rinvenuto hanno portato gli inquirenti a escludere l'ipotesi del semplice uso personale.

Atto giudiziario

Su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Catania, il diciassettenne è stato arrestato e trasferito presso il Centro di Prima Accoglienza (CPA) di Catania, dove resta a disposizione dell'Autorità Giudiziaria. Le indagini, condotte dai carabinieri, proseguono per accertare eventuali responsabilità ulteriori e collegamenti con reti di spaccio locali.

L'operazione evidenzia l'attenzione delle forze dell'ordine sul fenomeno della detenzione e cessione di stupefacenti in prossimità di luoghi frequentati da minori. Al momento non sono state rese note altre misure cautelari o identificazioni di ulteriori soggetti coinvolti.

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