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Arrestato a Catania: appicca un incendio nel giardino vicino alla fontana di Proserpina
Arrestato a Catania: appicca un incendio nel giardino vicino alla fontana di Proserpina
I carabinieri fermano un 38enne che alimentava un falò con rifiuti in via 6 aprile, vicino alla stazione ferroviaria.
Un uomo è stato arrestato nella tarda serata di lunedì a Catania per aver dato fuoco a un'area verde pubblica: i carabinieri del nucleo radiomobile hanno bloccato il piromane vicino alla fontana di Proserpina, in via 6 aprile, nei pressi della stazione ferroviaria. Sul posto è stata notata una fitta nube di fumo e un falò alimentato con materiali di risulta.
Dettagli dell'intervento
L'equipaggio della gazzella è intervenuto dopo la segnalazione e ha raggiunto la zona, dove ha identificato l'uomo mentre continuava ad alimentare il fuoco gettando ogni tipo di rifiuto. Gli operanti hanno immediatamente bloccato e messo in sicurezza l'area per evitare il propagarsi delle fiamme e il rischio per i passanti.
All'esito del controllo l'uomo è stato identificato come un 38enne di origini straniere, residente a Catania e già noto alle Forze dell'Ordine per pregresse segnalazioni giudiziarie. In tasca gli investigatori hanno rinvenuto due accendini, verosimilmente utilizzati per avviare l'incendio nell'area verde di proprietà del comune.
Il piromane è stato arrestato sul posto e trattenuto nelle camere di sicurezza della caserma in attesa della convalida da parte dell'autorità giudiziaria. Le procedure di identificazione e verbalizzazione sono state svolte dai carabinieri del nucleo radiomobile, che hanno anche provveduto a sequestrare gli oggetti utili alle indagini.
L'episodio, avvenuto in un'area pubblica facilmente accessibile nei pressi della stazione, ha sollevato immediati timori per la sicurezza pubblica e per i possibili danni all'ambiente provocati dal combustione di rifiuti. Le autorità locali sono state informate e potrebbero seguire ulteriori accertamenti sullo stato degli spazi verdi e sulle misure di sorveglianza.
Le indagini dei carabinieri proseguono per chiarire modalità e responsabilità dell'accaduto e per valutare eventuali provvedimenti penali e amministrativi a carico dell'indagato. Ulteriori aggiornamenti saranno forniti al termine degli atti e della convalida da parte del giudice.