Banca d'Italia, tirocinio a Palermo per laureati dell'Università di Messina: domande entro il 9 settembre 2026

La filiale di Palermo offre un tirocinio extracurriculare in analisi economica territoriale: durata 3–6 mesi, indennità di 1.300 € lordi mensili.

A cura di Redazione Redazione
22 luglio 2026 13:03
Banca d'Italia, tirocinio a Palermo per laureati dell'Università di Messina: domande entro il 9 settembre 2026 -
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La Banca d'Italia - sede di Palermo ha pubblicato un bando per un tirocinio extracurriculare presso l'Unità di Analisi e Ricerca Economica Territoriale (ARET), rivolto ai laureati magistrali dell'Università degli Studi di Messina. L'opportunità, pensata per chi è interessato alla ricerca economica regionale e all'analisi statistico-econometrica, prevede attività di raccolta e analisi dati e la redazione di un elaborato finale in collaborazione con i ricercatori della Banca.

Il tirocinio si svolgerà presso la Filiale di Palermo, ha una durata iniziale di tre mesi prorogabili fino a sei mesi complessivi e l'avvio è previsto per novembre 2026. È richiesto un impegno minimo di sei ore giornaliere dal lunedì al venerdì. Ai tirocinanti sarà riconosciuta un'indennità di 1.300 euro lordi mensili e l'accesso gratuito al servizio mensa.

Le attività previste comprendono la costruzione di database statistico-econometrici, la raccolta e l'analisi di dati economici locali, lo studio delle dinamiche dell'economia territoriale e la redazione di un elaborato finale condiviso con i ricercatori della Banca d'Italia. Il percorso è rivolto a chi desidera approfondire competenze pratiche nella ricerca applicata.

Requisiti e modalità di candidatura

Possono candidarsi i laureati magistrali o specialistici dell'Università degli Studi di Messina con i seguenti requisiti essenziali:

  • Voto di laurea non inferiore a 105/110;
  • Età inferiore a 28 anni alla scadenza del bando;
  • Aver sostenuto esami di Statistica ed Econometria (o equivalenti).

Costituiscono titolo preferenziale competenze nell'analisi dei dati e nell'utilizzo di software statistici, oltre a un comprovato interesse per i temi dello sviluppo economico territoriale.

Le domande devono essere inviate entro il 9 settembre 2026 via email a [email protected], corredate da: domanda di partecipazione, curriculum vitae, abstract della tesi (massimo 350 parole) e documento d'identità. Dopo la verifica formale dei requisiti, i candidati idonei potranno essere convocati per un colloquio davanti a una commissione della Banca d'Italia finalizzato a valutare competenze e motivazione.

Per ulteriori dettagli sul bando e sulle modalità di invio della documentazione è disponibile la pagina ufficiale dell'Università di Messina: https://www.unime.it/bachecalavoro. La comunicazione contiene tutte le istruzioni operative e gli eventuali allegati necessari per la partecipazione.

L'offerta rappresenta un'occasione per giovani ricercatori interessati a un'esperienza pratico-applicativa in un istituto centrale di ricerca economica, con una combinazione di attività sul campo, lavoro con dataset e confronto diretto con i ricercatori della Banca d'Italia. La struttura della proposta privilegia competenze quantitative e capacità di applicare metodi statistico-econometrici ai problemi di sviluppo locale.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 22 luglio 2026

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