Belpasso, chiusa comunità alloggio per anziani: 13 ospiti trasferiti per gravi carenze

Ispezione del Nas: struttura sovraffollata, senza acqua corrente e con carenze igieniche; la titolare è stata denunciata.

A cura di Redazione
23 luglio 2026 11:40
Belpasso, chiusa comunità alloggio per anziani: 13 ospiti trasferiti per gravi carenze -
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I carabinieri del Nas di Catania insieme alla stazione di Belpasso e al personale del dipartimento di prevenzione dell'Asp di Catania hanno disposto la chiusura immediata di una comunità alloggio per anziani a Belpasso. L'ordinanza del sindaco ha disposto il trasferimento immediato di 13 persone trovate nella struttura, ritenuta non idonea ad accogliere persone fragili.

Controlli e irregolarità emerse

Durante l'ispezione è emerso che la comunità ospitava 13 anziani, oltre il limite autorizzato di 10 posti letto, e che la struttura era stata ampliata abusivamente fino a una capienza di 15 posti. I controlli hanno rilevato gravi carenze igienico‑sanitarie e strutturali, giudicate incompatibili con l'assistenza di persone anziane.

I militari hanno riscontrato l'assenza di acqua calda in tutta la struttura e la mancanza di acqua corrente in due bagni. Sono state segnalate condizioni di manutenzione precaria: pavimenti deteriorati, intonaci distaccati e uno stato generale di degrado degli ambienti.

Sul piano documentale, i responsabili non avevano provveduto alla comunicazione delle presenze tramite il portale "Alloggiati Web", come prescrive la normativa, e non sono stati in grado di esibire la documentazione relativa alla presunta convenzione con un infermiere professionale.

Le irregolarità riscontrate hanno portato il sindaco a emettere un'ordinanza urgente che ha disposto la chiusura della struttura e il blocco dei nuovi ingressi.

La titolare della comunità è stata denunciata all'Autorità Giudiziaria con ipotesi di reato che comprendono maltrattamenti contro familiari e conviventi, omessa comunicazione degli alloggiati e violazioni amministrative legate all'ampliamento abusivo della capienza; resta ferma la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.

Tutti gli anziani presenti sono stati ricollocati presso le rispettive famiglie o in altre strutture ritenute adeguate, con il supporto dei servizi sociali del Comune, che hanno seguito le operazioni di tutela e trasferimento.

Le autorità sanitarie e giudiziarie proseguono gli accertamenti per verificare l'entità delle responsabilità e il rispetto delle normative regionali e nazionali in materia di residenze per anziani. Sono previste ulteriori verifiche amministrative sulle autorizzazioni e sulle condizioni di sicurezza della struttura.

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