Blatte, cibo non tracciato e lavoratori in nero: sospese due attività nel centro storico

Task force coordinata dalla Polizia di Stato sospende due locali a Catania per gravi carenze igieniche e irregolarità sul lavoro; sanzioni per oltre 80.000 euro.

A cura di Redazione Redazione
07 luglio 2026 16:02
Notizia verificata · Fonte: questure.poliziadistato.it · Vedi fonti
Blatte, cibo non tracciato e lavoratori in nero: sospese due attività nel centro storico -
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Due ristoranti del centro storico di Catania sono stati sospesi dopo controlli congiunti che hanno rilevato lavoro in nero, gravi carenze igienico-sanitarie e prodotti alimentari privi di tracciabilità. Le ispezioni, svolte nei giorni scorsi, hanno portato alla contestazione di sanzioni per oltre 80.000 euro e al sequestro di merce non idonea al consumo.

Accertamenti e sanzioni

La task force, coordinata dalla Polizia di Stato e composta dal Commissariato di Pubblica Sicurezza “Centrale”, dal Corpo Forestale della Regione Siciliana, dall’Ispettorato del Lavoro, dall’Asp di Catania (settore Igiene Pubblica) e dalla sezione annona della Polizia Locale, ha ispezionato un ristorante in zona piazza Mazzini e una trattoria in via Garibaldi.

Nel ristorante di piazza Mazzini è emersa la presenza di 5 lavoratori in nero su 6 dipendenti: l’Ispettorato del Lavoro ha irrogato una maxi sanzione di 18.000 euro e disposto la sospensione dell’attività fino alla regolarizzazione delle posizioni e al pagamento della sanzione. Sono state inoltre contestate ulteriori violazioni in materia di salute e sicurezza sul lavoro, tra cui la mancata revisione degli estintori, l’omessa sorveglianza sanitaria e la mancata revisione dell’impianto elettrico, per un ammontare complessivo di 19.368 euro.

Durante la stessa ispezione, il Corpo Forestale ha sequestrato 80 kg di pesce privi dei requisiti di tracciabilità: per questa irregolarità sono state elevate sanzioni per 12.000 euro.

Nella trattoria di via Garibaldi i controlli dell’Asp hanno rilevato gravi carenze igienico-sanitarie, con la presenza di blatte in cucina. Il servizio Igiene Pubblica ha disposto la sospensione dell’attività commerciale e comminato sanzioni per 1.000 euro. Il Corpo Forestale ha inoltre sequestrato 11 kg di alimenti (prodotti ittici e latticini) non tracciati e non idonei al consumo umano, contestando una sanzione di 12.000 euro.

Sempre nel corso dell’ispezione sono stati trovati 2 kg di alimenti scaduti, anch’essi sequestrati e distrutti; per questa circostanza è stata elevata una sanzione di 10.000 euro. Il Corpo Forestale ha disposto il fermo della merce contenuta in 9 frigoriferi, che sono stati sigillati.

Le verifiche della sezione annona della Polizia Locale hanno accertato la somministrazione di alcolici in area pubblica tramite un bancone installato senza autorizzazione (sanzione di 4.000 euro), l’inottemperanza ai requisiti edilizi e igienici (5.000 euro) e l’installazione abusiva di una tenda parasole e pubblicità non autorizzata (480 euro).

Parallelamente ai controlli nei locali, gli agenti della Polizia Locale hanno fermato numerosi motociclisti che stavano accedendo all’area pedonale di via Garibaldi: alcuni erano senza casco, in tre casi mancava la copertura assicurativa. Si è proceduto al fermo amministrativo dei veicoli per guida senza casco e al sequestro amministrativo per assenza di assicurazione.

La Polizia di Stato ha diffuso un video degli interventi, disponibile al link ufficiale: https://www.poliziadistato.it/pressarea/Share/link/68fe7a18-79d5-11f1-a21a-736d736f6674. Le autorità hanno chiarito che le sospensioni restano in vigore fino alla regolarizzazione delle irregolarità riscontrate e al rispetto delle prescrizioni sanitarie e lavorative.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 07 luglio 2026

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