Blitz a Catania: fucile, 72 cartucce, 70 kg di formaggi e amianto nella masseria, padre e figlio denunciati

Carabinieri e Cacciatori di Sicilia sequestrano armi illegali, prodotti caseari vietati e manufatti in amianto; due persone denunciate.

A cura di Redazione
20 luglio 2026 14:16
Blitz a Catania: fucile, 72 cartucce, 70 kg di formaggi e amianto nella masseria, padre e figlio denunciati -
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Un fucile calibro 12 nascosto, 72 cartucce detenute senza autorizzazione, 70 kg di formaggi prodotti in violazione di un divieto sanitario e manufatti in amianto deteriorati sono stati trovati durante un blitz in una masseria alla periferia di Catania. Al termine dell'operazione un uomo di 54 anni e suo figlio di 22 sono stati denunciati, secondo quanto riferito dai militari.

L'intervento è stato condotto dal nucleo operativo della compagnia di Catania Fontanarossa con il supporto dello squadrone eliportato "Cacciatori di Sicilia", del personale dell'Asp di Catania e dei vigili del fuoco. I militari hanno agito al termine di una mirata attività info-investigativa che ha permesso di localizzare la masseria riconducibile ai due indagati.

Dettagli dell'operazione

Durante il sopralluogo i carabinieri hanno rinvenuto il fucile calibro 12 riposto in un nascondiglio e le 72 cartucce prive delle prescritte autorizzazioni. Nell'azienda agricola sono stati inoltre trovati 70 chilogrammi di formaggi prodotti in violazione di un divieto sanitario, materiali caseari che sono stati posti sotto sequestro dalle autorità competenti.

Nell'area esterna e interna alla masseria sono stati individuati manufatti in amianto in stato di degrado, depositati in una zona accessibile e priva di misure di sicurezza. I vigili del fuoco e l'Asp hanno preso in carico la valutazione del rischio e le procedure preliminari per la messa in sicurezza degli elementi contaminati.

Rischi sanitari e profilo giudiziario

Secondo quanto emerso, la presenza di amianto deteriorato comporta un potenziale rischio per la salute pubblica che richiederà interventi di bonifica e accertamenti tecnici. I formaggi trovati, essendo prodotti in violazione di un divieto sanitario, rappresentano una criticità in termini di igiene e sicurezza alimentare e sono stati sequestrati su disposizione degli organi competenti.

I due uomini sono stati formalmente denunciati; i reati contestati e le responsabilità verranno approfonditi dall'autorità giudiziaria nel corso delle indagini. Le operazioni di sequestro e le valutazioni tecniche proseguiranno nelle prossime ore con il coordinamento di Carabinieri, Asp e Vigili del Fuoco, che dovranno altresì definire le necessarie azioni di bonifica e smaltimento dei materiali pericolosi.

Al momento non sono stati forniti ulteriori dettagli su eventuali sviluppi processuali o su destinatari di altre misure cautelari: le verifiche rimangono in corso e gli accertamenti informativi che hanno portato al blitz continueranno per ricostruire la filiera produttiva e le responsabilità connesse.

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