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Canoa: Anastasia Insabella vola a Szeged, vittoria in batteria e finalissima nel mirino
Canoa: Anastasia Insabella vola a Szeged, vittoria in batteria e finalissima nel mirino
La vicecampionessa del mondo classe 2009 domina la batteria del K1 1.000 e punta alle medaglie agli Europei Junior di Szeged.
Il sipario si è alzato a Szeged e con esso la stagione internazionale per i giovani talenti della canoa. Al centro della scena c'è Anastasia Insabella, la giovane promessa dello Jomar Club Catania e vicecampionessa del mondo, arrivata in Ungheria con l'obiettivo chiaro: confermarsi anche agli Europei Junior.
Alle spalle di Anastasia non ci sono solo i risultati ma un percorso costruito giorno dopo giorno: i due argenti conquistati ai Mondiali nel K1 1.000 metri e nel K1 500 metri sono il biglietto da visita, ma chi la conosce sa che la sua forza passa anche per la quotidianità. Classe 2009, è allenata da Daniele, suo papà e vicepresidente vicario di Federcanoa, e dal tecnico Ciccio Moro: un binomio che ha modellato metodo e carattere.
Il giorno di gara a Szeged
L'incidente scatenante della giornata è arrivato in acqua: nella batteria del K1 1.000 metri Junior, Anastasia ha imposto il passo vincendo con il tempo di 4:09.200 e conquistando l'accesso diretto alla finalissima in programma sabato alle 9:46. Alle sue spalle, la tedesca Rebecca Hirsch (4:09.406) e l'ungherese Szabò-Csallò Nadin (4:11.010) hanno provato a tenere il ritmo ma non hanno potuto nulla davanti alla sua rimonta finale. È stato un momento di climax: la conferma che la ragazza etnea non è arrivata a Szeged per fare la comparsa.
La giornata non è però finita con quella vittoria. Anastasia sarà di nuovo in acqua nelle batterie di qualifica del K1 500 metri alle 11:47, e nel pomeriggio farà squadra nel K2 500 metri alle 15:35 assieme a Sofia Crivici del Kayak Canoa Monfalcone. La programmazione serrata richiede freschezza fisica e lucidità tattica: due elementi che finora hanno caratterizzato le sue prestazioni.
In tribuna e fuori dal campo di gara si respira il sostegno della sua terra: Catania segue con orgoglio la spedizione, mentre lo staff tecnico — con il ruolo influente di Daniele in Federcanoa — mantiene porti sicuri e piani di gara pragmatici. Tra i tifosi si percepisce un misto di attesa e fiducia, senza eccessi: il racconto resta quello della crescita sportiva.
La storia di questa giornata lascia aperta la tensione verso la finalissima: il racconto non si chiude qui, ma si sposta in attesa delle prossime prove, con la speranza che Anastasia possa ripetersi e trasformare l'onda di entusiasmo in un'altra medaglia. Forza Anastasia, Catania e l'Italia osservano e tifano, pronti ad accogliere il verdetto dell'acqua.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 23 luglio 2026