Carini (PA): discarica abusiva con auto cannibalizzate, area sequestrata e 70enne denunciato

I Carabinieri scoprono a Carini un'area privata trasformata in discarica abusiva con macerie e veicoli smontati; denunciato il proprietario.

A cura di Redazione Redazione
18 luglio 2026 10:03
Notizia verificata · Fonte: carabinieri.it · Vedi fonti
Carini (PA): discarica abusiva con auto cannibalizzate, area sequestrata e 70enne denunciato -
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I Carabinieri della Stazione di Carini hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Palermo un uomo di 70 anni, già noto alle forze dell'ordine, per gestione non autorizzata di rifiuti. L'operazione è scattata a seguito di un controllo mirato del territorio finalizzato al contrasto dei reati ambientali e ha interessato un'area privata di proprietà dell'indagato.

Dettagli dell'ispezione

Durante l'ispezione i militari hanno constatato che la porzione di terreno era stata interamente adibita a discarica abusiva. Sono stati rinvenuti ingenti quantitativi di rifiuti speciali accumulati senza alcuna autorizzazione né criteri di tutela ambientale: cumuli di materiale ferroso, scarti metallici, macerie e materiale edile di risulta, oltre a diversi veicoli parzialmente smantellati e cannibalizzati.

Sequestro e profilo giudiziario

L'intera area e i materiali rinvenuti sono stati posti sotto sequestro dai Carabinieri. Il settantenne è stato deferito all'Autorità Giudiziaria; le ipotesi di reato contestate riguardano la gestione illecita di rifiuti, con possibili profili di responsabilità penale e amministrativa.

Le autorità hanno sottolineato il potenziale rischio di inquinamento derivante dall'accumulo incontrollato di scarti e componenti meccanici, definendo i materiali rinvenuti come potenzialmente pericolosi per la tutela ambientale. Sono in corso gli accertamenti tecnici volti a quantificare la tipologia e la quantità dei rifiuti e a valutare eventuali impatti sul territorio circostante.

Le attività investigative proseguiranno con le verifiche documentali e con gli accertamenti tecnici ritenuti necessari dalla Procura della Repubblica di Palermo, mentre il sequestro preserva la disponibilità dei materiali per gli ulteriori esami.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 18 luglio 2026

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