Catania: 50enne bloccato in questura per condanna definitiva, vacanza in crociera annullata

Alla richiesta del foglio di accompagnamento per il nipote la Questura ha scoperto una condanna per ricettazione e rapina; divieto di espatrio e ritiro della carta d'identità.

A cura di Redazione
01 luglio 2026 06:23
Catania: 50enne bloccato in questura per condanna definitiva, vacanza in crociera annullata -
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Un uomo di 50 anni è stato fermato in Questura a Catania dopo che, durante la richiesta del foglio di accompagnamento per il nipote, gli agenti hanno verificato l'esistenza di una condanna definitiva. La vacanza in crociera nel Mediterraneo, organizzata con la moglie e il nipote, è stata così annullata.

Dettagli dell'accaduto

Secondo quanto comunicato dalla questura, la pratica è stata gestita dall'Ufficio passaporti della divisione polizia amministrativa e sociale: durante gli accertamenti sui documenti per il minore gli agenti hanno rilevato il provvedimento a carico dell'uomo. L'intervento ha coinvolto altresì la divisione polizia anticrimine per le successive formalità.

Gli atti ufficiali indicano una condanna definitiva a 2 anni e 27 giorni di reclusione per i reati di ricettazione e rapina, con sospensione dell'esecuzione in vista dell'eventuale concessione di misure alternative alla detenzione. È proprio questa condanna che ha impedito la partenza del nucleo familiare.

Al momento della presentazione in questura, l'uomo è stato accompagnato negli uffici per la notifica del provvedimento; nei suoi confronti è stato disposto il divieto di espatrio. Contestualmente è stata effettuata la procedura per il ritiro della carta d'identità valida per l'espatrio, che sarà quindi successivamente invalidata dal Comune competente.

La vicenda ha avuto un impatto immediato sui programmi familiari: la crociera pianificata con la moglie e il nipote non si è potuta svolgere. Le autorità hanno seguito le procedure previste dalla normativa vigente per casi di condanne definitive e restrizioni alla libertà di movimento.

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