Catania, controlli sui luoghi di lavoro: denunciato titolare di centri scommesse e sanzionato committente di cantiere

I Carabinieri e il Nucleo Ispettorato del Lavoro eseguono accessi: omissioni nella sorveglianza sanitaria e mancata custodia del DVR, tre sanzioni comminate.

A cura di Redazione
07 luglio 2026 12:25
Catania, controlli sui luoghi di lavoro: denunciato titolare di centri scommesse e sanzionato committente di cantiere -
Condividi

Catania — I Carabinieri della stazione di Piazza Dante, in collaborazione con il Nucleo Ispettorato del Lavoro di Catania, hanno effettuato controlli ispettivi nel settore edile e nei pubblici esercizi del territorio, con esiti che hanno portato a denunce e sanzioni amministrative. Le verifiche hanno riguardato in particolare un centro scommesse con due sedi operative nel centro di Catania e una nella vicina Viagrande.

Dettagli delle irregolarità e sanzioni

Nel corso degli accertamenti il titolare del centro scommesse, un 45enne residente a Modica (RG), è stato denunciato all'Autorità Giudiziaria per omessa sorveglianza sanitaria nei confronti di due lavoratori, sulla base degli indizi raccolti che dovranno essere verificati in sede giurisdizionale. La normativa richiede che i lavoratori siano sottoposti a visite mediche preventive e periodiche secondo il programma di sorveglianza sanitaria: alla luce delle omissioni è stata comminata un'ammenda di 2.846 euro.

Durante lo stesso controllo il titolare è stato ritenuto responsabile anche di omessa custodia del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) presso l'unità produttiva, obbligo sancito dall'art. 29 del D.Lgs. 81/2008 che demanda al datore di lavoro il compito di garantire la disponibilità del documento, anche in formato informatico, per gli organi di controllo. Per questa violazione è stata elevata una sanzione amministrativa di 3.132 euro.

In un altro accesso ispettivo a un cantiere edile in un'unità abitativa di San Giovanni Galermo, il committente dei lavori, un 53enne catanese, è stato deferito all'Autorità Giudiziaria per omessa verifica di idoneità tecnico-professionale di un lavoratore autonomo. Per tale omissione è stata applicata un'ammenda di 1.708,44 euro.

I provvedimenti comunicati dagli organi investigativi ribadiscono l'attenzione delle forze di controllo sul rispetto delle norme in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Restano ferme la presunzione di innocenza e il diritto alla difesa degli indagati fino a eventuale condanna definitiva; le verifiche e gli accertamenti proseguiranno nelle sedi competenti per chiarire le responsabilità contestate.

Le operazioni si inseriscono in una più ampia attività di monitoraggio territoriale finalizzata a garantire che datori di lavoro, committenti e titolari di esercizi commerciali rispettino gli obblighi normativi in materia di DVR, sorveglianza sanitaria e requisiti tecnico-professionali, al fine di prevenire rischi per i lavoratori e il pubblico.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Il Fatto di Sicilia