Catania: inaugurata al Pronto Soccorso del San Marco la 'Stanza della Fragilità'

Al Policlinico San Marco la terza 'Stanza della Fragilità' in Italia: spazio protetto per pazienti in situazioni emotivamente delicate e per le loro famiglie.

A cura di Redazione Redazione
29 luglio 2026 09:04
Notizia verificata · Fonte: policlinicorodolicosanmarco.it · Vedi fonti
Catania: inaugurata al Pronto Soccorso del San Marco la 'Stanza della Fragilità' -
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Catania, 28 luglio 2026 — È stata presentata e avviata oggi al Pronto Soccorso generale dell'Azienda Ospedaliero Universitaria Policlinico 'G.Rodolico – San Marco' la 'Stanza della Fragilità', un locale protetto e riservato pensato per assistere pazienti in momenti di particolare vulnerabilità e per fornire supporto ai loro familiari. Si tratta della terza struttura di questo tipo attivata in Italia.

Il progetto nasce dall'intuizione del direttore generale Giorgio Giulio Santonocito e della responsabile del Pronto Soccorso, Paola Noto, ed è inserito nel più ampio percorso della fragilità dell'ospedale. L'obiettivo dichiarato è garantire dignità, riservatezza e vicinanza sin dalla presa in carico dei pazienti al loro arrivo in emergenza.

La 'Stanza della Fragilità' è stata pensata per gestire situazioni ad alto impatto emotivo: tra queste figurano in modo esplicito l'assistenza alle vittime di violenza, la comunicazione di diagnosi infauste o di un decesso, la gestione del fine vita, l'accoglienza di persone con grave disabilità e l'osservazione prolungata di minori.

I numeri resi noti dall'Azienda evidenziano la rilevanza della misura: il Pronto Soccorso generale del San Marco assiste ogni anno circa 4.000 pazienti tra 14 e 18 anni, di cui circa 800 restano in osservazione per oltre 12 ore. Nel 2025 sono stati registrati oltre 70 decessi in Pronto Soccorso e attivati più di 40 Codici Rosa per vittime di violenza, dati che hanno motivato la creazione di uno spazio dedicato.

Alla cerimonia di presentazione hanno partecipato, oltre al direttore generale Santonocito, la direttrice amministrativa Monica Castro, il direttore sanitario Antonio Lazzara e il direttore di presidio Giuseppe Mangano. Erano presenti anche la prorettrice dell'Università di Catania, Lina Scalisi, l'assessore comunale ai Servizi Sociali Serena Spoto e numerose autorità cittadine; la benedizione è stata impartita dal vicario generale dell'Arcidiocesi, don Vincenzo Branchina, con la presenza del cappellano ospedaliero monsignor Orazio Catarraso.

Secondo il direttore generale Santonocito, il nuovo spazio interpreta concretamente il concetto di umanizzazione delle cure, assicurando sia condizioni di assistenza più adeguate per la persona sia migliori condizioni di lavoro per il personale. Anche la prorettrice Scalisi ha sottolineato il valore dell'iniziativa per promuovere una cultura della cura, dell'ascolto e della collaborazione tra istituzioni.

L'accesso alla stanza avviene esclusivamente su indicazione del personale medico e infermieristico; gli ambienti sono arredati per evocare un clima familiare e consentire la permanenza dei familiari anche per periodi prolungati. Tra gli arredi figurano letto di degenza, poltrona relax e divano letto per i parenti, oltre a colori tenui volti a favorire la calma.

La stanza è stata arricchita da un affresco realizzato dall'artista catanese Giorgia Orifici, promosso dall'associazione 'Corsie a colori' presieduta dal medico Claudio Coppola. Il dipinto raffigura finestre aperte verso il mare, i faraglioni, il fiume e l'Etna, con elementi tipici della Sicilia come alberi, cactus e fichi d'India, immaginati come un invito a guardare verso un orizzonte di serenità.

L'attivazione della 'Stanza della Fragilità' al San Marco segna un intervento mirato alla tutela della privacy e della dimensione umana nell'ambito dell'emergenza sanitaria, ponendosi come risposta concreta a situazioni di particolare impatto emotivo e sociale. L'iniziativa, già presente in altre realtà italiane, viene presentata dall'ospedale come parte di un percorso continuativo di attenzione alla persona oltre la cura clinica.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 29 luglio 2026

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