Catania, lite tra coinquilini a Cibali: 25enne denunciato dopo aver colpito con una pentola

La Polizia di Stato interviene su segnalazione al 112: vittima con ferite alla testa, aggressore fermato e denunciato per lesioni.

A cura di Redazione Redazione
02 luglio 2026 08:02
Notizia verificata · Fonte: questure.poliziadistato.it · Vedi fonti
Catania, lite tra coinquilini a Cibali: 25enne denunciato dopo aver colpito con una pentola -
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La Polizia di Stato ha sedato una lite violenta tra due coinquilini nel quartiere Cibali di Catania, interrompendo un'aggressione che aveva già provocato ferite alla testa di uno dei due. L'intervento è avvenuto dopo una chiamata al numero di emergenza 112 con la quale uno dei litiganti ha denunciato di essere stato colpito al volto e alla testa.

Gli agenti della squadra volanti dell'Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico sono giunti sul posto e hanno trovato la vittima con la testa insanguinata; i poliziotti hanno prestato i primi soccorsi sul posto prima di accompagnarla in ospedale per le cure del caso.

Secondo la ricostruzione fornita dal ferito, l'aggressore — un 25enne originario di Siracusa — lo avrebbe colpito con una pentola in acciaio al termine di una serie di incomprensioni sull'utilizzo degli spazi comuni dell'appartamento. Al centro della disputa, riferiscono gli interessati, ci sarebbe stata la cucina: il coinquilino avrebbe occupato lo spazio per studiare, impedendone l'accesso agli altri.

Il 25enne è stato fermato e sottoposto a controllo dagli agenti; per lui è scattata la denuncia all'Autorità Giudiziaria per lesioni personali. La notizia della denuncia è fornita mantenendo la presunzione di innocenza, valida fino a un'eventuale condanna definitiva.

Sul caso sono in corso ulteriori accertamenti da parte della Questura per chiarire dinamica e responsabilità, mentre la vittima ha ricevuto le cure mediche necessarie. Le autorità hanno indicato che l'intervento tempestivo ha evitato un possibile peggioramento della situazione.

L'episodio riporta al centro l'attenzione sui conflitti tra coinquilini e sull'uso degli spazi condivisi, fattori che nelle abitazioni condivise possono degenerare se non gestiti con regole chiare e mediazione preventiva. Le forze di polizia confermano la disponibilità ad intervenire per la tutela della sicurezza e dell'incolumità delle persone coinvolte.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 02 luglio 2026

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