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Catania: sequestrato appartamento-bunker in via Murifabbro, due pusher sorpresi barricati
Catania: sequestrato appartamento-bunker in via Murifabbro, due pusher sorpresi barricati
I carabinieri hanno eseguito il sequestro preventivo di un immobile trasformato in piazza di spaccio; i vigili del fuoco hanno sigillato gli ingressi.
Catania. I carabinieri della stazione di Piazza Dante, su disposizione della Procura e con decreto del gip del Tribunale etneo, hanno eseguito il sequestro preventivo di un appartamento in via Murifabbro, quartiere San Cristoforo, nell'ambito dei controlli legati all'operazione 'Alto Impatto'. Il provvedimento mira a impedire che l'immobile torni a essere utilizzato come base per il traffico di droga.
Dettagli dell'intervento
Durante l'ispezione i militari hanno trovato l'immobile adibito a piazza di spaccio e pesantemente modificato per ostacolare l'accesso delle forze dell'ordine. Sono stati riscontrati un sistema di videosorveglianza perimetrale, ostacoli fissi e porte blindate in ferro dotate di spioncino e dispositivi aggiuntivi di chiusura, elementi che configurano la struttura come un vero e proprio bunker.
All'interno dell'appartamento i carabinieri hanno sorpreso due soggetti barricati, identificati mentre gestivano la compravendita di sostanze stupefacenti. Durante le operazioni di controllo sono stati posti sotto sequestro materiali per il confezionamento degli stupefacenti e un'ingente somma di denaro contante ritenuta provento dell'attività di spaccio.
L'Autorità giudiziaria ha disposto il sequestro preventivo dell'immobile per il concreto pericolo di una sua immediata riconversione all'attività di narcotraffico. Per garantire l'inutilizzabilità della struttura, il personale dei vigili del fuoco è intervenuto per sigillare le cancellate di ingresso mediante saldatura.
Le operazioni si inseriscono nella più ampia attività di controllo del territorio volta a contrastare il crimine diffuso nei quartieri cittadini e la trasformazione di immobili residenziali in basi logistiche per lo spaccio. Al momento non sono stati forniti dettagli sulle posizioni processuali dei due fermati né su eventuali ulteriori indagini in corso da parte della Procura.
Fatti, elementi probatori e misure cautelari resteranno al vaglio dell'autorità giudiziaria nell'ambito del procedimento avviato dopo il blitz, mentre le verifiche proseguiranno per individuare collegamenti con altre piazze di spaccio nella città.