Catania: task force sanziona due locali, 24mila€ di multe, 2 casi di lavoro nero e 32 kg di prodotti non tracciati

Controlli coordinati dalla Polizia: sequestrati 32 kg di prodotti ittici non tracciati e riscontrate carenze sulla sicurezza e sul lavoro.

A cura di Redazione Redazione
02 luglio 2026 16:02
Notizia verificata · Fonte: questure.poliziadistato.it · Vedi fonti
Catania: task force sanziona due locali, 24mila€ di multe, 2 casi di lavoro nero e 32 kg di prodotti non tracciati -
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La task force coordinata dalla Polizia di Stato ha contestato complessivamente circa 24 mila euro di sanzioni a due esercizi commerciali di Catania, dopo verifiche su tracciabilità alimentare, sicurezza sui luoghi di lavoro e posizioni lavorative. Nei controlli sono emersi due casi di lavoro nero e il sequestro di 32 kg di prodotti ittici privi di tracciabilità.

Operazione e composizione della task force

L'intervento è stato condotto dalla squadra volanti dell'Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Catania, con il coinvolgimento del Corpo Forestale della Regione Siciliana, dell'Ispettorato del Lavoro, dei medici e tecnici del Servizio Igiene Pubblica, dello Spresal, del servizio Veterinari dell'Asp di Catania e degli agenti del settore “Annona” della Polizia Locale. L'attività mirava a verificare il rispetto della normativa di settore e a garantire la tutela della salute pubblica.

Primo controllo: ristorante nel centro storico

Nel primo locale ispezionato, un ristorante del centro storico, sono stati sottoposti a sequestro 15 kg di prodotti ittici risultati non tracciati. In base alla normativa vigente, al titolare potrà essere applicata una sanzione commisurata al fatturato annuo fino a un massimo di 12.000 euro.

Durante gli accertamenti sono emerse ulteriori irregolarità:

  • un caso di lavoro nero, con sanzione amministrativa di 1.950 euro e una maxi sanzione aggiuntiva di 2.500 euro;
  • violazioni della normativa sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, relative a impianto elettrico (cavi sguainati) e spogliatoi non a norma, per un totale di 3.900 euro di sanzioni;
  • mancata sorvegliabilità con sanzione di 1.032 euro;
  • presenza di luminarie non autorizzate, sanzionate per 866 euro.

Tali contestazioni riguardano aspetti sia di carattere amministrativo sia di sicurezza pubblica e del lavoro.

Secondo controllo: locale di intrattenimento a Ognina

Il secondo intervento ha interessato un locale di intrattenimento nella zona di Ognina. I rilievi hanno evidenziato:

  • una prima sanzione di 1.000 euro per la presenza di sporco in cucina;
  • un caso di lavoro nero: tra i 9 dipendenti presenti uno non era regolarizzato; l'attività è stata sospesa in attesa della regolarizzazione, con sanzione di 1.950 euro, e il titolare è stato sanzionato per 2.500 euro;
  • il sequestro di 17 kg di prodotti ittici privi di tracciabilità e la mancata osservanza delle procedure di autocontrollo, sanzionate per 2.000 euro;
  • difformità sulla sicurezza: segnaletica d'emergenza inidonea, spogliatoi non conformi e assenza di corrimano su una scala di accesso al deposito, con sanzioni per circa 6.000 euro.

Nell'ispezione è inoltre stata rilevata l'assenza del macchinario obbligatorio per verificare il tasso alcolemico, nonostante il bar fosse attivo nella preparazione di drink, oltre a difformità sulle autorizzazioni per il suolo pubblico.

Impatto e prossime azioni

Le verifiche dimostrano un controllo interforze volto a contrastare comportamenti a rischio per la salute pubblica e a tutelare i diritti dei lavoratori. Le sanzioni amministrative irrogate mirano sia a punire le irregolarità riscontrate sia a imporre misure correttive, come la sospensione delle attività fino alla regolarizzazione del personale e dei locali.

La Questura ha reso disponibile un video dell'operazione pubblicato sul sito della Polizia di Stato come documentazione delle attività di controllo: https://www.poliziadistato.it/pressarea/Share/link/e7604544-75fc-11f1-b553-736d736f6674

Ulteriori accertamenti potrebbero portare a procedimenti amministrativi o penali qualora emergessero responsabilità più gravi. Le autorità invitano operatori e cittadini a segnalare irregolarità per garantire la sicurezza alimentare e la legalità sul lavoro.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 02 luglio 2026

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