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Cefalù, operazione anti-malamovida: arrestato titolare di un locale con droga sequestrata
Cefalù, operazione anti-malamovida: arrestato titolare di un locale con droga sequestrata
I Carabinieri di Cefalù arrestano un 33enne e denunciano un 50enne: sequestrati crack e cocaina, due acquirenti segnalati alla Prefettura.
Cefalù (PA) — I Carabinieri della Compagnia di Cefalù hanno eseguito un vasto servizio coordinato di controllo del territorio che ha portato all'arresto in flagranza di un 33enne titolare di un esercizio commerciale e al sequestro di sostanze stupefacenti. L'intervento mirava a garantire la sicurezza di cittadini e turisti e a contrastare la cosiddetta malamovida.
Dettagli dell'operazione
Durante una perquisizione d'iniziativa effettuata all'interno del locale, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile – Sezione Operativa, unitamente alla Stazione Carabinieri di Castelbuono, hanno rinvenuto occultati in un barattolo un involucro contenente 14 grammi di 'crack', 4 grammi di 'cocaina' e un bilancino di precisione'. L'uomo è stato arrestato in flagranza e, su disposizione dell'Autorità Giudiziaria, sottoposto al regime degli arresti domiciliari.
Nello stesso contesto operativo è stato denunciato in stato di libertà un 50enne pregiudicato, sorpreso nella propria abitazione mentre cedeva tre dosi di cocaina a due acquirenti. I due consumatori sono stati identificati e segnalati alla Prefettura quali assuntori.
L'attività si è svolta nei comuni di Cefalù, Campofelice di Roccella e Castelbuono, con l'impiego coordinato della Compagnia Carabinieri di Cefalù, del Nucleo Operativo e Radiomobile e della Stazione di Castelbuono. L'operazione rientra in un piano più ampio dell'Arma finalizzato al controllo capillare del territorio e al contrasto dei fenomeni illeciti.
I militari hanno sottolineato che l'intervento è parte di una strategia continuativa volta a prevenire reati predatori, tutelare la sicurezza stradale e reprimere lo spaccio e il consumo di sostanze stupefacenti, fenomeni che impattano sulla vivibilità e sull'ordine pubblico nelle aree turistiche.
Proceduralmente, l'arresto in flagranza sarà seguito dagli atti disposti dall'Autorità Giudiziaria, mentre i denunciati e i segnalati alla Prefettura andranno incontro alle conseguenze amministrative e penali previste dalla normativa vigente. Le verifiche investigative proseguono per ricostruire eventuali ulteriori responsabilità e canali di approvvigionamento.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 22 luglio 2026