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CNU 2026: l'Università di Catania torna sul podio con 14 medaglie, il rettore consegna le pergamene
CNU 2026: l'Università di Catania torna sul podio con 14 medaglie, il rettore consegna le pergamene
Tra allenamenti, esami e sacrifici: il Cus Catania conquista 14 medaglie ai Campionati Nazionali Universitari e viene celebrato in Ateneo.
Un bilancio che parla di fatica, organizzazione e orgoglio. Nella 79ª edizione dei Campionati Nazionali Universitari, disputata dal 22 al 31 maggio nelle sedi di Alessandria, Novara e Vercelli dell'Università del Piemonte Orientale, gli atleti dell'Università di Catania hanno riportato a casa 14 medaglie, risultato che riaccende i riflettori sulla capacità di coniugare studio e sport agonistico.
La vittoria è arrivata in una cornice di alta competizione: oltre 3.000 atleti da atenei di tutta Italia si sono sfidati in discipline che spaziano dalla lotta al taekwondo, dalla scherma al judo. Per il Cus Catania, realtà che da decenni forma talenti universitari, questi CNU rappresentano un nuovo capitolo di una tradizione basata su allenamento, dedizione e supporto istituzionale.
I premiati CNU 2026
- Emanuele Pollino – Oro, Lotta Greco Romana 70 Kg
- Riccardo Brogna – Oro, Lotta Stile Libero 90 Kg
- Giulia Di Raimondo – Argento, Taekwondo Freestyle Cat. Verdi/Blu
- Carlo Nicolussi – Argento, Taekwondo Poomsae Cintura Rossa
- Delia Lucia Saggio – Argento, Taekwondo Freestyle Cat. Rosse/Nere; Bronzo, Taekwondo Poomsae Cintura Nera
- Silvia Giuseppa Drago – Argento, Judo Cat. 48 Kg
- Giovanni Granata – Tre bronzi: Taekwondo Combattimento Cat. Verdi/Blu 68 Kg; Forme Cat. Verdi; Freestyle Cat. Verdi/Blu
- Federica Cavallaro – Bronzo, Karate Cat. Seniores 68 Kg
- Danilo Alibrandi – Bronzo, Karate Cat. Seniores 60 Kg
- Giuseppe Giangreco – Bronzo, Lotta Greco Romana 62 Kg
- Caterina Auteri – Bronzo, Scherma Specialità Spada
Questa lista di nomi non è solo un elenco di podi ma una sintesi di percorsi personali: atleti che hanno preparato esami tra una trasferta e l'altra, gestendo allenamenti all'alba e impegni accademici serrati.
La cerimonia al Palazzo centrale ha segnato il momento culminante: il rettore Enrico Foti ha incontrato gli studenti-atleti e ha consegnato loro una pergamena celebrativa quale riconoscimento dell'impegno profuso. Presenti il delegato Ezio Barbagallo e funzionarie dell'Ateneo, la cerimonia ha voluto sottolineare il valore dello sport come elemento di crescita personale e collettiva.
Il rettore ha sottolineato che 'le quattordici medaglie conquistate ai Campionati Nazionali Universitari 2026 sono il risultato dell'impegno, della determinazione e dello spirito di sacrificio dei nostri studenti-atleti'. Con queste parole è emersa la volontà dell'Ateneo di valorizzare non solo i risultati sportivi ma anche i valori che li accompagnano: lealtà, rispetto e responsabilità.
A valle dell'evento, il Cus Catania traccia un bilancio pragmatico: i risultati ottenuti rappresentano un punto di partenza per il rilancio delle attività di formazione sportiva universitaria e per un rafforzamento del supporto a studenti-atleti. Tra investimenti strutturali, programmi di affiancamento e collaborazione con le facoltà, l'obiettivo dichiarato è sostenere il modello che mette al centro il binomio studio-sport.
A testimoniare l'importanza della manifestazione rimane il numero degli atleti coinvolti e la varietà delle discipline: i CNU restano la principale vetrina dello sport universitario italiano, dove ogni medaglia racconta una storia di sacrificio, resilienza e comunità accademica.
Fonte: Unict / Cus Catania
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
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Verificato il: 07 luglio 2026