Comune e Università di Catania uniscono giovani e innovazione nel Living Lab Nict Nact

Laboratori di robotica, VR e Minecraft coinvolgono studenti e bambini: la sinergia istituzionale valorizza competenze e patrimonio cittadino.

A cura di Redazione Redazione
15 luglio 2026 12:04
Comune e Università di Catania uniscono giovani e innovazione nel Living Lab Nict Nact -
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Il Comune di Catania e l'Università degli Studi di Catania hanno avviato un'iniziativa congiunta all'interno del Living Lab Nict Nact per promuovere competenze giovanili e trasferimento di conoscenza sul territorio. L'evento, incentrato su robotica e innovazione digitale, ha coinvolto studentesse universitarie, tre stagiste del corso in Progettazione del Turismo Sostenibile, Culturale e Naturalistico e i bambini del Grest Technosales.

Nell'incontro odierno i partecipanti hanno sperimentato laboratori pratici con visori di realtà virtuale, robot educativi e moduli dedicati a Minecraft come strumento formativo. Durante uno dei laboratori i bambini, guidati dal maestro Fredy Petralia, hanno mostrato all'Assessore Viviana Lombardo una ricostruzione digitale dell'Anfiteatro Romano di Piazza Stesicoro realizzata all'interno del videogioco, un esempio concreto di come il digitale possa avvicinare le nuove generazioni al patrimonio storico-culturale.

L'Assessore Lombardo ha sottolineato come offrire spazi concreti di sperimentazione sia un modo per investire sul futuro della città e per contrastare la fuga dei cervelli: “L'esperienza del Living Lab Nict Nact dimostra come la sinergia tra Comune e Università possa trasformare la formazione in un valore restituito direttamente alla cittadinanza.” La dichiarazione evidenzia l'intento istituzionale di connettere formazione e impatto locale.

Dettagli e ruolo degli studenti

Le attività sono state progettate e condotte da tre stagiste del corso universitario, inserite nel percorso formativo all'interno della struttura. Questo modello consente agli studenti di testare competenze in contesti reali, favorendo un approccio di apprendimento basato su progettualità concrete e benefici per la collettività. Il Living Lab si configura così come infrastruttura di innovazione aperta, dove tecnologie, formazione e cittadinanza si incontrano.

L'iniziativa rappresenta un esempio operativo di collaborazione pubblico-accademica che punta a stimolare curiosità, senso di appartenenza e partecipazione attiva delle nuove generazioni. Il coinvolgimento di differenti attori — istituzioni, università, formatori e giovani — sottolinea il carattere plurale dell'intervento e la volontà di promuovere un ecosistema locale orientato all'innovazione e alla valorizzazione del patrimonio culturale.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 15 luglio 2026

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