Controlli dei Carabinieri ad Aci Sant'Antonio, Valverde e Aci Catena: denunciato per furto di energia e droga

Operazione coordinata: denunciato un professionista per allaccio abusivo alla rete e trovato con 30 g di marijuana; 38 persone identificate.

A cura di Redazione
02 luglio 2026 12:28
Controlli dei Carabinieri ad Aci Sant'Antonio, Valverde e Aci Catena: denunciato per furto di energia e droga -
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I Carabinieri del Comando Provinciale di Catania hanno eseguito un servizio coordinato di controllo del territorio nei comuni di Aci Sant'Antonio, Valverde e Aci Catena, che ha portato alla denuncia in stato di libertà di un uomo e a numerose verifiche amministrative e di sicurezza. L'operazione ha coinvolto le Stazioni locali, la Compagnia di Intervento Operativo del 12° Reggimento Sicilia, personale di Enel-Distribuzione e la Guardia di Finanza di Acireale.

Dettagli dell'operazione

Secondo quanto comunicato, un 47enne residente a Valverde e libero professionista è stato denunciato per aver realizzato un allaccio abusivo alla rete elettrica pubblica per alimentare il proprio studio, sottraendo così il consumo alla rete e evitando il pagamento delle bollette. I tecnici di Enel hanno provveduto a mettere in sicurezza l'impianto e a rimuovere il collegamento illecito; il danno economico è in fase di quantificazione. Va ribadita la presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.

Nel corso della perquisizione personale, lo stesso uomo è stato trovato in possesso di 30 grammi di marijuana, circostanza che ha determinato una seconda denuncia per detenzione di sostanze stupefacenti, fatta sulla base degli indizi raccolti e soggetta a verifica nelle sedi competenti.

I controlli hanno interessato anche l'attività economica locale: sono stati ispezionati due esercizi commerciali, nei quali non sono state riscontrate irregolarità amministrative, confermando l'importanza delle verifiche preventive a tutela degli operatori che rispettano le norme.

Il bilancio complessivo dell'attività operativa registra 6 perquisizioni personali e domiciliari, 38 persone identificate e 18 veicoli controllati. Sul fronte della sicurezza stradale sono state contestate 9 violazioni al Codice della Strada, tra cui guida senza casco, uso del cellulare alla guida e mancato utilizzo delle cinture di sicurezza — comportamenti che incidono sulla sicurezza degli utenti della strada.

Le autorità hanno sottolineato che le attività di verifica proseguiranno per completare gli accertamenti tecnici e quantificare gli eventuali danni. Gli atti redatti dai Carabinieri saranno ora trasmessi alle autorità giudiziarie per gli ulteriori provvedimenti del caso.

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