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Convalidato il fermo per l'omicidio di via Sampolo: in carcere Francesco Cusumano
Convalidato il fermo per l'omicidio di via Sampolo: in carcere Francesco Cusumano
Il gip di Palermo dispone la custodia cautelare in carcere; eliminata l'aggravante dei futili motivi.
Il gip di Palermo ha convalidato il fermo e disposto la custodia cautelare in carcere per Francesco Cusumano, il 38enne accusato di aver ucciso il 5 luglio in un appartamento di via Sampolo il suo coinquilino Francesco Spataro, 53 anni. L'atto del gip conferma le misure cautelari nei confronti dell'indagato al termine degli accertamenti preliminari.
Il giudice ha inoltre deciso di eliminare l'aggravante dei futili motivi dall'imputazione; si tratta di una modifica formale dell'accusa comunicata durante l'udienza di convalida. La cancellazione dell'aggravante non esclude comunque la prosecuzione dell'indagine penale e le valutazioni sull'eventuale quadro probatorio.
Durante l'interrogatorio davanti al gip l'indagato si è avvalso della facoltà di non rispondere. I legali di Cusumano, gli avvocati Vanessa Fallica e Cristiano Lima, hanno seguito l'udienza e hanno rappresentato la posizione difensiva dell'imputato.
Secondo le informazioni rese note dagli inquirenti, la vittima e l'accusato erano coinquilini nell'appartamento dove è avvenuto il delitto; le autorità hanno disposto le attività investigative immediate e gli accertamenti tecnici necessari. Le indagini proseguono per chiarire dinamica, movente e responsabilità.
Il caso resta al centro dell'attenzione giudiziaria e della cronaca locale: le prossime fasi processuali stabiliranno se le imputazioni saranno confermate o modificate in vista di un eventuale processo.