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Denunciato 30enne ad Aci Sant'Antonio: sequestrati 15 uccelli e 7 tartarughe protette
Denunciato 30enne ad Aci Sant'Antonio: sequestrati 15 uccelli e 7 tartarughe protette
Carabinieri, nucleo CITES e veterinari sequestrano fauna selvatica protetta; parte liberata, il resto affidato a centri specializzati.
Aci Sant'Antonio — I carabinieri della stazione locale, in collaborazione con il nucleo carabinieri CITES di Catania e i veterinari dell'ASP di Acireale, hanno denunciato in stato di libertà un uomo di 30 anni residente nel comune etneo per le ipotesi di reato di detenzione illecita di fauna selvatica protetta, ricettazione e detenzione di animali in condizioni incompatibili con la loro natura. Nell'operazione sono stati sequestrati complessivamente 15 uccelli e 7 tartarughe.
Dettagli dell'operazione
L'intervento è scaturito da un'attività investigativa mirata che ha portato alla perquisizione dell'abitazione dell'indagato e del garage di pertinenza. All'interno dei locali i militari hanno rinvenuto e sequestrato esemplari di fauna selvatica e attrezzature presumibilmente impiegate per la cattura, tra cui una rete da uccellagione, una corda e tre picchetti in ferro.
Sequestri animali: 8 cardellini, 4 verzellini, 2 verdoni, 1 giovane merlo e 7 tartarughe di Hermann (Testudo hermanni).
Sequestri strumenti: rete da uccellagione, corda, picchetti in ferro.
Il ritrovamento degli strumenti di cattura rafforza l'ipotesi investigativa di attività illecita finalizzata alla sottrazione di fauna selvatica, secondo gli inquirenti.
Il personale del CITES e i veterinari dell'ASP hanno sottoposto gli animali a controlli sanitari: undici volatili giudicati in buone condizioni sono stati immediatamente liberati nel Parco delle Aci; le sette tartarughe sono state affidate a personale specializzato in vista del successivo reinserimento in natura; il giovane merlo e tre verzellini, ritenuti non ancora autosufficienti o bisognosi di cure, sono stati posti sotto custodia giudiziale per consentirne il recupero.
La tartaruga di Hermann è una specie protetta a livello internazionale: la presenza di Testudo hermanni tra gli esemplari sequestrati è significativa perché la specie è tutelata dalla Convenzione di Berna e dalla normativa comunitaria, fattore che integra il quadro giuridico a carico dell'indagato.
L'attività dei carabinieri, del nucleo CITES e dei veterinari dell'ASP proseguirà con gli accertamenti tecnici e la valutazione, da parte dell'autorità giudiziaria, delle posizioni coinvolte. Gli animali sottoposti a custodia rimarranno sotto controllo specialistico fino al termine delle procedure di recupero e, quando possibile, al reinserimento in natura. Le indagini mirano inoltre a chiarire l'eventuale rete di approvvigionamento e ricettazione collegata al fenomeno.