FSE 2014-2020: la Regione Siciliana supera l'obiettivo di spesa, certificati 719,5 milioni

La Commissione Ue approva la relazione finale: nessun disimpegno e oltre 213 mila beneficiari per il Programma regionale FSE.

A cura di Redazione Redazione
24 luglio 2026 14:04
Notizia verificata · Fonte: regione.sicilia.it · Vedi fonti
FSE 2014-2020: la Regione Siciliana supera l'obiettivo di spesa, certificati 719,5 milioni -
Condividi

La Regione Siciliana ha superato l'obiettivo di spesa del Programma operativo del Fondo sociale europeo (FSE) 2014-2020, certificando una spesa complessiva di 719,5 milioni di euro rispetto al plafond di 615 milioni assegnato all'Isola. In una missiva inviata all'assessorato regionale dell'Istruzione e della formazione professionale, la Commissione europea ha comunicato il via libera definitivo alla relazione finale sullo stato di attuazione del programma, confermando l'assenza di qualsiasi disimpegno di risorse.

'Questi dati', ha dichiarato l'assessore regionale all'Istruzione e alla formazione professionale, Mimmo Turano, 'attestano un risultato importante, perché la spesa certificata non solo ha garantito l'integrale utilizzo delle risorse europee, ma soprattutto ha attestato un adeguato livello di overbooking'. Turano ha sottolineato come l'amministrazione e gli organismi attuatori siano riusciti a trasformare i fondi comunitari in opportunità concrete per i cittadini e per l'economia regionale.

Dettagli sull'attuazione e beneficiari

Gli interventi realizzati dal Programma hanno coinvolto circa 213.000 destinatari, con una prevalenza femminile (il 53,5% dei beneficiari) e una quota rilevante di giovani (il 32,6% con meno di 25 anni). Le azioni si sono concentrate sull'accesso al lavoro, la qualificazione professionale, l'inclusione sociale delle persone vulnerabili, il contrasto alla povertà, il diritto allo studio e al sostegno alla formazione superiore.

Il programma ha inoltre puntato al rafforzamento delle competenze nella pubblica amministrazione e alla capacità territoriale di risposta alle crisi. Secondo la Regione, la capacità di spesa e l'overbooking hanno permesso non solo di impiegare integralmente le risorse assegnate dalla Ue, ma anche di ampliare il numero di interventi attivati rispetto alle dotazioni originarie.

Durante l'emergenza sanitaria la gestione del FSE 2014-2020 ha mostrato una «rilevante capacità di adattamento»: sono state assicurate continuità agli interventi in corso e finanziate misure straordinarie a sostegno dei lavoratori, delle famiglie, dei servizi sociali e del sistema sanitario, mantenendo operativi percorsi formativi e di inclusione.

L'approvazione della relazione finale da parte della Commissione europea chiude la fase amministrativa del ciclo 2014-2020 senza applicazione di penalità finanziarie per la Regione Siciliana. Per gli enti locali e gli stakeholders coinvolti il risultato rappresenta un punto di partenza per le programmazioni future e per il monitoraggio dell'impatto sociale ed economico delle azioni finanziate, soprattutto in un contesto post-pandemico che richiede capacità di risposta e resilienza dei servizi pubblici.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 24 luglio 2026

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Il Fatto di Sicilia