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Gelosia e fucilate a Palermo: 17enne ferito in via Belmonte Chiavelli, un giovane ricercato
Gelosia e fucilate a Palermo: 17enne ferito in via Belmonte Chiavelli, un giovane ricercato
Agguato a Bonagia: incontro concordato via chat, vittima operata al Civico; la Squadra mobile cerca il presunto sparatore.
Un ragazzo di 17 anni è rimasto ferito la sera scorsa da una fucilata al gluteo in un piccolo baglio di via Belmonte Chiavelli, nel quartiere Bonagia di Palermo. L'aggressione, avvenuta intorno alle ore 22, sarebbe maturata per motivi sentimentali e la vittima è stata operata d'urgenza all'ospedale Civico per rimuovere i pallini, risultando al momento fuori pericolo ma con prognosi riservata.
Secondo gli investigatori della Squadra mobile, coordinati dal procuratore aggiunto Caterina Malagoli, l'incontro non sarebbe stato casuale: dalle chat recuperate sul telefono della vittima emergerebbe che era stato fissato un appuntamento con il presunto aggressore. Il sospetto, un giovane poco più che maggiorenne, è stato individuato ma al momento risulta ricercato.
La dinamica ricostruita dagli agenti indica che il ferimento sarebbe scaturito da una 'resa dei conti' legata a una relazione: il ragazzo ricercato avrebbe preteso chiarimenti dall'ex fidanzato della sua attuale compagna. Per mediare l'incontro sarebbe stato coinvolto un terzo giovane, che doveva fungere da garante, ma la discussione è degenerata e si è trasformata in una spedizione punitiva a colpi d'arma da fuoco.
Testimoni e residenti descrivono la scena: dopo il boato molte persone si sono affacciate ai balconi e poi sono scese in strada per soccorrere i feriti e chiamare il 118. Le indicazioni fornite da chi era presente hanno permesso di ricomporre gli spostamenti dei protagonisti; gli investigatori hanno ascoltato diversi testimoni e acquisito le conversazioni trovate nel cellulare della vittima come prova dell'appuntamento fissato poco prima dell'agguato.
Al momento dell'aggressione la vittima e il cugino avrebbero tentato la fuga, ma il ragazzo ricercato avrebbe esploso i colpi alle loro spalle, centrando il 17enne a bruciapelo. Il giovane è stato trasferito al Civico dove un intervento chirurgico ha permesso di estrarre i pallini e stabilizzare le sue condizioni.
Sulla vicenda la Procura ha aperto un fascicolo e la Squadra mobile prosegue le ricerche del sospetto, valutando ipotesi di reato che potrebbero comprendere lesioni aggravate e porto d'arma da fuoco. L'attività investigativa punta a chiarire ruoli e responsabilità, nel rispetto della presunzione di innocenza fino a eventuale decisione dell'autorità giudiziaria.
Il ferimento ha lasciato lo quartiere sotto shock: i residenti segnalano paura e incredulità per l'episodio, sottolineando come una lite sentimentale abbia rischiato di trasformarsi in tragedia. Le autorità locali e le forze dell'ordine invitano alla collaborazione e al rispetto delle procedure per ricostruire con precisione i fatti.
Indagini e prossimi passi
Gli investigatori continuano a esaminare le chat, le testimonianze e le immagini di eventuali telecamere di sorveglianza della zona per definire la catena degli eventi. Procederanno inoltre all'identificazione formale del sospetto, alle eventuali perquisizioni e alla raccolta di ulteriori elementi utili a un quadro probatorio solido. È al contempo in corso la verifica del ruolo del terzo giovane che avrebbe mediato l'incontro, per stabilire se sia stato solo garante o complice nella pianificazione.