Gianni Riotta presenta 'Generose Anime di Eroi' all'Accademia Peloritana: thriller su AI, disinformazione e ordine mondiale

Nella Sala dell'Accademia Peloritana dei Pericolanti presentato il nuovo romanzo di Gianni Riotta: piano segreto, AI profetica e la sfida della verità.

A cura di Redazione Redazione
23 luglio 2026 13:03
Gianni Riotta presenta 'Generose Anime di Eroi' all'Accademia Peloritana: thriller su AI, disinformazione e ordine mondiale -
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Il 23 luglio 2026, nella Sala dell'Accademia Peloritana dei Pericolanti, è stato presentato il thriller di Gianni Riotta "Generose Anime di Eroi" (ed. Mondadori). All'incontro erano presenti la Rettrice Giovanna Spatari, il Prorettore Vicario Giuseppe Giordano, il direttore de "La Gazzetta del Sud" Nino Rzzo Nervo — che ha introdotto l'iniziativa — e numerosi docenti dell'Ateneo. A dialogare con l'autore è stato il prof. Marco Centorrino, docente di Sociologia dei Processi culturali e comunicativi.

Trama e temi

Il romanzo racconta di un piano segreto volto a gettare nel caos l'ordine mondiale, in un'epoca in cui vero e falso non si contrappongono più. Intorno all'indagine si muovono personaggi come Meredith De Lattre, una spia romantica in viaggio da Mosca fino alle trincee dell'Ucraina, e Jim Hawkins, creatore di un avanzatissimo sistema di intelligenza artificiale chiamato Code, capace di prevedere eventi futuri. In gioco, secondo la presentazione, c'è il destino del mondo e la capacità dell'umanità di sopravvivere nell'era del caos e della disinformazione.

Gianni Riotta, a lungo inviato in Stati Uniti, Medio Oriente, Russia, America Latina ed Europa, ha spiegato perché ha scelto la narrativa: il giornalismo contemporaneo, ha detto, non consente sempre di andare a fondo nella comprensione della realtà. "Col tempo ho intuito che l'arco narrativo del giornalismo contemporaneo non era abbastanza per consentirmi andare più a fondo nella comprensione della realtà", ha affermato Riotta, sottolineando la necessità di conoscere ciò che è reale e di limitarsi ai fatti per prendere decisioni corrette.

La Rettrice Giovanna Spatari ha ringraziato Riotta per la sua partecipazione al Graduation Day dell'Università e per la presenza all'evento, definendo l'iniziativa «una grande opportunità per continuare insieme ad indagare e raccontare il mondo odierno che stiamo vivendo». La parola dell'Ateneo, nell'occasione, è stata posta sull'importanza del rapporto tra accademia e produzione culturale contemporanea.

L'incontro ha combinato la presentazione letteraria con un confronto sul ruolo dei media e della disinformazione nel XXI secolo. Pur essendo un'opera di fiction, il romanzo è stato posto come lente attraverso cui osservare questioni attuali: l'impatto delle tecnologie avanzate, la fragilità delle verità condivise e la tensione tra informazione e manipolazione.

All'evento hanno partecipato diversi docenti del Dipartimento di Civiltà Antiche e Moderne e rappresentanti del mondo dell'informazione e della cultura. L'iniziativa, promossa con la collaborazione editoriale di Mondadori, ha richiamato l'attenzione su come la narrativa possa fungere da spazio per elaborare e discutere tematiche di politica, conflitto e identità contemporanee.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 23 luglio 2026

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