Incendi in Sicilia: fronti attivi, evacuazioni a Enna e Modica; blackout e interventi aerei — aggiornamento 19 luglio

Protezione Civile aggiorna alle 19:00: roghi in parte domati, diversi fronti ancora attivi, evacuazioni preventive e problemi a luce e acqua.

A cura di Redazione Redazione
20 luglio 2026 12:33
Notizia verificata · Fonte: protezionecivilesicilia.it · Vedi fonti
Incendi in Sicilia: fronti attivi, evacuazioni a Enna e Modica; blackout e interventi aerei — aggiornamento 19 luglio -
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PALERMO, 19 luglio 2026 — Il Dipartimento Regionale della Protezione Civile aggiorna alle ore 19:00 la situazione sull'emergenza incendi in Sicilia: molti roghi sono stati domati, ma permangono fronti attivi che minacciano abitazioni e infrastrutture, con evacuazioni preventive e interventi aerei in corso. Il Capo della Protezione Civile regionale, Salvo Cocina, mantiene il coordinamento tra Vigili del Fuoco, Corpo Forestale, Prefetture e Sindaci, informando il Presidente della Regione.

Fronti attivi e interventi

Le aree ancora in gestione richiedono rinforzi e attenzioni particolari: in primo piano la situazione tra Castronovo di Sicilia e Cammarata, dove l'incendio è molto esteso e si trova in prossimità di abitazioni, di una cabina primaria Enel e del potabilizzatore Siculacque; sono stati disposti ulteriori rinforzi dall'agrigentino e dal palermitano. Sul territorio restano attivi numerosi fronti provinciali con impiego di Canadair, elicotteri, squadre a terra e volontari:

  • Provincia di Palermo/Agrigento: Castronovo di Sicilia, Altofonte, Caccamo, San Giuseppe Jato e altri focolai.
  • Provincia di Agrigento: Camastra, Bivona, Villaseta (Agrigento), Raffadali (contrade Madacammo e Santa Lucia).
  • Provincia di Enna/Caltanissetta: Enna (contrada Mariola, SS117 Bis), Caltanissetta (contrada Xirbi), Campofranco (via Calvario).
  • Provincia di Catania: Misterbianco (più fronti), Acireale, Palagonia, Aci Sant'Antonio, Caltagirone, Adrano-Bronte.
  • Provincia di Trapani: Marsala (contrada Ragalia), Marinella di Selinunte, Poggioreale (nuovi focolai).
  • Provincia di Ragusa: Modica (collina di Monserrato), Santa Croce Camerina, Vittoria (zona ospedale).
  • Provincia di Siracusa: Contrada Tivoli, strada Capo Murro di Porco, traversa Monasteri; mezzi aerei impiegati anche a Buscemi.

In molte località le fiamme sono state circumscritte e si procede con le operazioni di bonifica e controllo del perimetro per prevenire riprese del fuoco.

Evacuazioni, danni e condizioni delle squadre

A Enna decine di villette in contrada Baronessa e condomini in Enna Bassa sono stati evacuati per rischio d'incendio di interfaccia; grazie al presidio di Vigili del Fuoco e volontari molte famiglie hanno potuto rientrare già ieri sera. Il Centro Operativo Provinciale segnala l'impegno di sette squadre sul posto, con rientro di alcune unità dopo le bonifiche.

A Siracusa l'incendio in contrada Tivoli ha provocato danni alle linee principali lasciando circa 50 famiglie senza luce e acqua durante la notte: Enel ha programmato i ripristini, mentre la Protezione Civile ha attivato punti acqua straordinari con autobotti e assistenza alla popolazione.

Nel Ragusano, la collina di Monserrato a Modica ha richiesto impiego di mezzi aerei per rialimentazioni determinate dal vento; durante le operazioni una caposquadra del Gruppo Alfa di Chiaramonte Gulfi ha avuto un malore per sforzo ed è stata dimessa dall'ospedale nella notte.

La Sala Operativa Regionale Integrata (SORIS) continua il monitoraggio e il coordinamento dei fronti attivi e di quelli in fase di contenimento, con un costante collegamento tra i vertici operativi e i servizi territoriali.

Roghi spenti e aree in bonifica

Concentrazione di interventi dei Vigili del Fuoco, del Corpo Forestale e dei volontari ha permesso di dichiarare concluse numerose emergenze: tra le località con incendi completati ci sono Agira, Bivona-Palazzo Adriano, Campofelice di Roccella, Poggioreale (TP), Raffadali, Scicli, Acireale, Piedimonte Etneo e Villafrati. In questi siti proseguono le attività di bonifica per evitare riaccensioni.

Raccomandazioni per la popolazione e misure di prevenzione

In parallelo all'emergenza incendi prosegue la gestione della prima ondata di calore: la Protezione Civile ricorda semplici norme di comportamento per ridurre rischi alla salute e favorire l'intervento dei soccorsi. Tra le indicazioni: evitare le ore più calde (11-18), idratarsi frequentemente, proteggere anziani e bambini, non lasciare persone o animali in auto e limitare attività fisica all'aperto. Le autorità invitano i cittadini a segnalare tempestivamente focolai e situazioni di rischio ai numeri di emergenza.

La situazione rimane dinamica: la Protezione Civile regionale chiede prudenza e collaborazione ai cittadini e promette ulteriori aggiornamenti durante la serata qualora emergessero nuove criticità o risultassero necessari ulteriori provvedimenti di evacuazione.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 20 luglio 2026

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