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Incendi nel Catanese: fiamme minacciano uliveti, frutteti e villette tra Ragalna e Zafferana
Incendi nel Catanese: fiamme minacciano uliveti, frutteti e villette tra Ragalna e Zafferana
Vigili del fuoco, Forestale e volontari impegnati tra Ragalna e Santa Maria di Licodia; elicottero Falco 9 in azione.
Ieri pomeriggio un vasto incendio ha interessato la provincia di Catania, con la situazione più critica alle pendici dell'Etna tra Ragalna e Santa Maria di Licodia, dove le fiamme hanno costretto l'intervento aereo dell'elicottero Falco 9 e l'impiego di autobotti e squadre a terra. Le fiamme si sono avvicinate a zone abitate, mettendo a rischio villette e coltivazioni.
Nel dettaglio, il rogo si è sviluppato nella zona del Villaggio San Francesco a Ragalna e, sospinto da un vento di discreta intensità, ha iniziato a spostarsi verso il centro abitato nelle vie Santa Maria di Licodia e Pappalardo. Le autorità hanno segnalato la presenza di terreni incolti e aree coltivate nell'area interessata.
L'incendio ha investito principalmente uliveti e frutteti, con possibili danni all'agricoltura locale e rischio per le proprietà private. In prossimità dei roghi sono presenti diverse villette, alcune delle quali sono state minacciate dalle fiamme durante le fasi più concitate dell'intervento.
Sul posto sono intervenuti i pompieri del comando provinciale di Catania, squadre della Forestale e i volontari dell'associazione di protezione civile 'Il cammino' - ANPAS di Ragalna, unitamente al gruppo comunale di protezione civile. La Forestale ha impiegato anche un elicottero che ha effettuato più gettate d'acqua per contenere l'espansione del fuoco.
Altri focolai sull'isola
Oltre all'area etnea, sono stati registrati incendi di sterpaglie e vegetazione a Zafferana Etnea nei pressi di via Alcide De Gasperi, e roghi a Ramacca, Acireale e Valverde. Le operazioni di spegnimento hanno tenuto impegnati nei diversi fronti vigili del fuoco, forestali e volontari durante tutta la giornata.
La situazione resta sotto osservazione e le autorità competenti mantengono le attività di contenimento e bonifica; sono attesi aggiornamenti sulle condizioni dei territori colpiti e sull'entità dei danni alle colture e alle abitazioni. Le squadre continuano a monitorare i punti sensibili per prevenire eventuali riaccensioni.