Incendio a Termini Imerese: rogo circoscritto in tre capannoni, mobilitazione di Vigili del Fuoco e Canadair

Il Dipartimento regionale conferma il contenimento dell'incendio nell'area industriale; in campo 17 squadre dei Vigili del Fuoco e mezzi aerei.

A cura di Redazione
27 luglio 2026 08:27
Incendio a Termini Imerese: rogo circoscritto in tre capannoni, mobilitazione di Vigili del Fuoco e Canadair -
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Nella mattinata di ieri un incendio è divampato nell'agglomerato industriale di Termini Imerese, ma è stato circoscritto grazie all'intervento tempestivo delle squadre di emergenza, informa il Dipartimento regionale della Protezione civile. Le fiamme hanno interessato tre capannoni, evitando per fortuna la propagazione ad altre strutture.

Le operazioni di spegnimento hanno visto l'impiego di 17 squadre dei Vigili del Fuoco con i relativi mezzi, affiancate da cinque squadre di volontariato della Protezione civile attivate dalla Regione. Per rinforzare l'azione anti-incendio la Sala operativa unificata permanente della Regione Siciliana ha coordinato l'invio di mezzi aerei: l'elicottero del Corpo forestale regionale è stato il primo a raggiungere il sito, ma non ha potuto effettuare lanci d'acqua a causa del forte vento.

Dettagli delle operazioni e assetti aerei

A seguito delle difficoltà legate al vento, la Regione ha richiesto l'intervento del Centro operativo aereo unificato del Dipartimento nazionale della Protezione civile, che ha inviato due Canadair per rafforzare le attività di spegnimento. Le operazioni sono state coordinate dai Vigili del Fuoco con il raccordo della Protezione civile e della Sala operativa unificata.

Secondo la ricostruzione ufficiale, il tempestivo lavoro delle squadre ha permesso di limitare i danni e impedire che il rogo si estendesse ad altre aree dell'area industriale. Il traffico sull'autostrada A19 Palermo–Catania, temporaneamente bloccato in direzione Catania per motivi precauzionali, è stato riaperto dall'Anas; permangono tuttavia rallentamenti sul tratto interessato.

Il capo del Dipartimento regionale della Protezione civile, Salvo Cocina, è rimasto in contatto costante con il presidente della Regione, Renato Schifani, aggiornandolo sull'evoluzione dell'emergenza e mantenendo il coordinamento con il direttore regionale dei Vigili del Fuoco e il comandante del Corpo forestale. Le attività di spegnimento e bonifica proseguiranno fino alla completa messa in sicurezza dell'area.

Non è stato fornito nel bollettino ufficiale un aggiornamento sulla causa del rogo né su eventuali feriti; eventuali approfondimenti e accertamenti saranno affidati alle autorità competenti non appena le condizioni operative lo permetteranno. Le istituzioni locali invitano alla prudenza chi si trova nelle vicinanze e sollecitano ad evitare spostamenti non necessari fino al termine delle operazioni.

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