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Lampedusa: cardioversione salvavita al PTE, evitato trasferimento di una paziente con grave aritmia
Lampedusa: cardioversione salvavita al PTE, evitato trasferimento di una paziente con grave aritmia
Una donna di 71 anni stabilizzata a Lampedusa grazie a ecocardiogramma transesofageo e cardioversione elettrica eseguiti al Punto Territoriale di Emergenza.
PALERMO 30 LUGLIO 2026 – Una donna di 71 anni con una grave aritmia cardiaca è stata stabilizzata e dimessa in sicurezza dopo una cardioversione elettrica eseguita direttamente al Punto Territoriale di Emergenza (PTE) di Lampedusa, evitando il trasferimento d'urgenza con volo sanitario verso la Sicilia.
La paziente si è presentata al poliambulatorio dell'ASP di Palermo a Contrada Grecale lamentando astenia e un marcato cardiopalmo, sintomi insorti da giorni e peggiorati dopo un episodio di disidratazione. Gli accertamenti hanno evidenziato una fibrillazione atriale ad elevata risposta ventricolare, associata a ipotesi di instabilità emodinamica con marcata ipotensione e compromissione della funzione ventricolare.
Grazie al potenziamento dell'attività cardiologica sull'isola, la cardiologa Giuliana Cimino ha potuto eseguire sul posto un ecocardiogramma transesofageo, esame ritenuto indispensabile per escludere la presenza di trombi intracardiaci prima di procedere in sicurezza alla cardioversione.
L'intervento è stato eseguito al PTE con esito positivo: è stato riportato il ritmo sinusale normale e il recupero della funzionalità ventricolare, con una rapida stabilizzazione delle condizioni cliniche della paziente, che così ha evitato il trasferimento in elisoccorso.
Il direttore generale dell'ASP Palermo, Alberto Firenze, ha commentato: "Gli investimenti nella sanità delle isole minori stanno producendo risultati importanti: oggi siamo in grado di garantire prestazioni cardiologiche di elevata complessità direttamente a Lampedusa, riducendo i rischi per i pazienti e ottimizzando le risorse del sistema sanitario".
Per il direttore del Dipartimento di Medicina dell'ASP di Palermo, Sergio Fasullo, il caso conferma la validità del percorso di potenziamento: "Competenze professionali, tecnologie e organizzazione fanno la differenza, permettendo di affrontare sul territorio situazioni cliniche ad alta complessità che prima avrebbero richiesto trasferimenti urgenti".
Il caso ha rilevanza clinica e organizzativa: la possibilità di eseguire esami strumentali avanzati e procedure terapeutiche critiche nelle isole minori riduce tempi di attesa, limita l'esposizione a rischi connessi ai trasferimenti d'urgenza e comporta benefici economici e di allocazione delle risorse per il sistema sanitario regionale.
Il bollettino dell'ASP segnala che l'episodio rappresenta uno degli esempi concreti del programma di potenziamento della cardiologia nelle isole minori, volto a garantire risposte tempestive e appropriate ai cittadini isolani, migliorando la qualità dell'assistenza in contesti geograficamente difficili. (nr)
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 29 luglio 2026