Lite a Catania: 30enne arrestato dopo che una 28enne è stata soccorsa con graffi e lividi

Polizia di Stato interviene in viale Mario Rapisardi: uomo arrestato per maltrattamenti e lesioni, vittima con tumefazioni e dolore addominale.

A cura di Redazione Redazione
01 luglio 2026 08:02
Notizia verificata · Fonte: questure.poliziadistato.it · Vedi fonti
Lite a Catania: 30enne arrestato dopo che una 28enne è stata soccorsa con graffi e lividi -
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La Polizia di Stato ha arrestato un uomo a Catania dopo aver sedato una lite in strada e soccorso una donna di 28 anni che presentava graffi e lividi. L'episodio è avvenuto durante un servizio di vigilanza e la vittima ha richiesto assistenza raccontando di dolori al basso ventre.

Secondo il racconto fornito dagli agenti, la donna ha dichiarato che il fidanzato, un 30enne catanese, l'avrebbe raggiunta presso l'abitazione di un'amica perché sospettava la sua presenza con un altro uomo. Sempre dalla versione della parte offesa emerge che l'uomo l'avrebbe prima afferrata per il collo e poi ripetutamente schiaffeggiata, provocandole tumefazioni e graffi in diverse parti del corpo.

La donna sarebbe riuscita a divincolarsi e a fuggire in strada per cercare aiuto; il 30enne l'avrebbe raggiunta per proseguire l'aggressione fino all'intervento tempestivo di una pattuglia in transito su viale Mario Rapisardi, che ha riportato la situazione sotto controllo e prestato soccorso.

Dalla ricostruzione emerge un quadro di rapporti caratterizzati da minacce, aggressioni verbali e ricorrenti episodi di violenza fisica. La vittima ha raccontato che qualche mese dopo l'inizio della relazione l'uomo l'avrebbe colpita con tale violenza da lasciarla a terra tramortita, provocandole un trauma cranico; in precedenza la donna aveva scelto di non presentare denuncia.

Procedimento giudiziario

L'uomo è stato arrestato con le accuse di maltrattamenti e lesioni personali. Su disposizione del Pubblico Ministero di turno presso il Tribunale di Catania, è stato accompagnato nella propria abitazione in regime di arresti domiciliari in attesa del giudizio di convalida davanti al giudice. Va ribadita la presunzione di innocenza dell'indagato fino a sentenza definitiva.

Le forze di polizia hanno avviato gli accertamenti del caso per ricostruire la dinamica dell'episodio e raccogliere ulteriori elementi probatori; il fatto è al centro delle attività investigative della Questura. La tempestività dell'intervento della pattuglia è stata determinante per interrompere l'aggressione e soccorrere la donna.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 01 luglio 2026

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