Mascalucia inaugura villa comunale, nuovo parco giochi e Centro Diurno: memoria e inclusione

Il 2 luglio 2026 l'apertura del parco comunale e di un centro diurno: presenti amministratori, parlamentare e una comunità numerosa.

03 luglio 2026 09:33
Mascalucia inaugura villa comunale, nuovo parco giochi e Centro Diurno: memoria e inclusione -
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Inaugurazione e contesto

Ieri, 2 luglio 2026, a Mascalucia è stato inaugurato il parco comunale presso la villa comunale: alla cerimonia hanno partecipato rappresentanti della giunta comunale e altri esponenti istituzionali. L'evento ha richiamato residenti di diverse età e si è svolto nel pomeriggio con interventi ufficiali e momenti di partecipazione collettiva.

Le parole del consigliere

Il consigliere comunale Dario Vellini ha espresso grande soddisfazione per la risposta della comunità: per Vellini «ieri Mascalucia si sente casa. Davvero». Ha sottolineato l'emozione provocata dalle immagini dell'inaugurazione e la dimensione affettiva dell'evento, parlando del progetto come di un risultato «fatto insieme, pezzo dopo pezzo».

Strutture inaugurate

Tra le opere presentate ci sono la villa comunale, un nuovo parco giochi caratterizzato da colori, prato e spazi pensati come luoghi sicuri per i bambini, e una targa commemorativa che, nelle parole di Vellini, rappresenta «un cuore forgiato nel ferro con amore, per ricordare Elena Del Pozzo». Durante la giornata è stato altresì inaugurato il Centro Diurno, definito un luogo dedicato agli "amici diversamente giovani", con l'intento dichiarato di promuovere inclusione e servizi di prossimità.

Presenze istituzionali e partecipazione

Alla cerimonia hanno preso parte il Sindaco Vincenzo Magra, l'Assessore Damiano Marchese e l'On. Marco Falcone, oltre ad altri riferimenti nazionali e regionali citati dagli organizzatori. Numerosa la partecipazione della comunità: famiglie, anziani e ragazzi hanno riempito gli spazi del parco, hanno sostato e dialogato, configurando l'inaugurazione anche come momento di socialità locale.

Valore civico e significato pubblico

Nelle dichiarazioni ufficiali è emersa la chiave interpretativa del progetto: amministrare come cura delle storie, delle persone e delle radici del territorio. Vellini ha ribadito che «amministrare non è solo cemento», enfatizzando la responsabilità di garantire spazi pubblici sicuri e luoghi che promuovano la partecipazione. L'iniziativa è stata presentata dagli amministratori come un passo verso una maggiore inclusione e una riconfigurazione degli spazi urbani a beneficio della collettività.

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