Policlinico Catania e ISMETT: primo caso multidisciplinare su paziente con tumore avanzato del colon

Una paziente con adenocarcinoma del colon e metastasi epatiche ha completato percorso con chirurgia robotica, protocollo sperimentale e trapianto di fegato.

A cura di Redazione Redazione
02 luglio 2026 13:34
Notizia verificata · Fonte: policlinicorodolicosanmarco.it · Vedi fonti
Policlinico Catania e ISMETT: primo caso multidisciplinare su paziente con tumore avanzato del colon -
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Il primo caso concreto della collaborazione tra l'Azienda Ospedaliero Universitaria Policlinico “G. Rodolico – San Marco” di Catania e ISMETT di Palermo ha portato al completamento di un complesso percorso terapeutico per una paziente con tumore del colon avanzato e metastasi epatiche: due interventi di chirurgia robotica, un protocollo oncologico sperimentale e infine il trapianto di fegato. La convenzione con l'Università di Catania era stata firmata appena venti giorni prima dell'annuncio; la paziente è stata dichiarata in buone condizioni e dimessa pochi giorni dopo il trapianto (comunicato stampa, 29 giugno 2026).

Percorso clinico e tempistica

La paziente era giunta all'attenzione del Gruppo Oncologico Multidisciplinare del Policlinico circa un anno fa, con diagnosi di adenocarcinoma del colon, un grave restringimento del tratto sigmoideo (stenosi) e metastasi epatiche. Dopo la valutazione di più équipe si è avviato un percorso terapeutico integrato sul territorio regionale.

Nel febbraio 2025 la paziente è stata sottoposta a un primo intervento di chirurgia robotica presso la Clinica Chirurgica diretta da Antonio Biondi; l'atto chirurgico è stato eseguito dal dottor Riccardo Morici, responsabile dell'Incarico di Altissima Specialità in Chirurgia Robotica del Policlinico. L'intervento ha permesso il trattamento del tumore primario e la prosecuzione del piano oncologico.

Successivamente la paziente è stata presa in carico dall'Unità Operativa di Oncologia, diretta da Hector Soto Parra, e inserita in uno studio clinico realizzato in collaborazione con la Fondazione GONO. Lo studio, coordinato a Catania dagli oncologi Laura Noto e Giuseppe Novello insieme a Chiara Cremolini (Università di Pisa), ha ottenuto una significativa riduzione e un buon controllo della malattia, documentati con esami radiologici e valutazioni cliniche.

In virtù dell'ottimo recupero clinico e funzionale, il team multidisciplinare ha deciso di inserire la paziente nel programma di trapianto di fegato. Nel maggio 2026 è stata effettuata una ricanalizzazione intestinale tramite un secondo intervento robotico eseguito nuovamente dall'équipe guidata da Morici, preparatorio all'atto trapiantologico.

Il trapianto di fegato è stato eseguito pochi giorni fa all'ISMETT dal team diretto dal professor Salvatore Gruttadauria, riconosciuto come uno degli esperti europei nella chirurgia del trapianto epatico. Lo specialista ha sottolineato le eccellenti condizioni cliniche della paziente e il buon recupero post-operatorio; la paziente è stata successivamente dimessa in condizioni stabili.

Valutazioni istituzionali e prospettive

Il direttore generale del Policlinico, Giorgio Giulio Santonocito, ha definito il caso come dimostrazione di come le competenze presenti sul territorio regionale permettano a una paziente siciliana di seguire un percorso terapeutico altamente complesso, da Catania a Palermo. Secondo Santonocito, l'esperienza rappresenta il primo esempio concreto della nascente collaborazione tra eccellenze e potrebbe aprire nuove prospettive di cura per i pazienti oncologici siciliani.

I protagonisti dell'iter — team chirurgico, oncologi e strutture coinvolte — evidenziano il ruolo centrale dell'approccio multidisciplinare e della rete tra centri regionali per gestire casi complessi. L'episodio rimane però una singola esperienza documentata dal comunicato ufficiale: eventuali sviluppi operativi estesi o protocolli condivisi saranno definiti nell'ambito della convenzione e delle attività cliniche programmate dalle istituzioni coinvolte.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 02 luglio 2026

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