Messina capofila nazionale di “Notte libera tuttə”: rete per una città più sicura e inclusiva

Il progetto di Road to 50% coinvolge istituzioni, imprese e cittadini per prevenire molestie e rendere accessibili gli spazi urbani nelle ore notturne.

A cura di Redazione Redazione
29 luglio 2026 15:32
Notizia verificata · Fonte: comune.messina.it · Vedi fonti
Messina capofila nazionale di “Notte libera tuttə”: rete per una città più sicura e inclusiva -
Condividi

Messina è la prima città italiana a lanciare “Notte libera tuttə”, progetto promosso da Road to 50% per rendere gli spazi urbani più sicuri, accessibili e inclusivi nelle ore serali e notturne. L’iniziativa, presentata oggi a Palazzo Zanca, vede la città come capofila nazionale di una rete che unisce istituzioni, imprese, associazioni e cittadinanza.

All'incontro hanno preso parola il sindaco Federico Basile e l’assessora alle Pari opportunità Liana Cannata, affiancati da rappresentanti di aziende e associazioni: Pietro Cami (ATM S.p.A.), Paola Sabella (Camera di Commercio), Arianna Vignetti (Road to 50%), Piera Calderone (Caronte & Tourist) e i referenti delle organizzazioni coinvolte. L'avvio ufficiale segna un impegno condiviso tra pubblico e privato per la sicurezza notturna.

Il cuore del progetto è la formazione: saranno istruiti il personale dei locali della movida, i gestori dei luoghi dell’intrattenimento e chiunque viva e animi gli spazi urbani, con l’obiettivo di riconoscere molestie, identificare comportamenti lesivi e intervenire per supportare persone in condizione di vulnerabilità.

"Notte libera tuttə" è l’evoluzione di MezziPerTuttə, la campagna promossa dal Comune e da ATM per prevenire molestie sui mezzi pubblici; quell’esperienza ha già formato oltre 300 operatori, creando una rete di attenzione diffusa. Con il nuovo progetto, il modello formativo viene esteso dal sistema della mobilità ai luoghi della night life.

Dettagli operativi e impegni a breve termine

Tra le prime azioni annunciate, ATM installerà nei prossimi giorni adesivi su tutti i bus della flotta, in italiano e in inglese, per informare che il personale è formato e pronto ad attivare il protocollo contro le molestie. La Camera di Commercio si è detta pronta a coinvolgere esercenti e imprese in percorsi di responsabilità condivisa, mentre Caronte & Tourist ha illustrato interventi quali corsi su linguaggio inclusivo, comunicazione non violenta, corsi di autodifesa per dipendenti e l'istituzione di una Consigliera di Fiducia.

Nel suo intervento il sindaco Basile ha sottolineato la responsabilità di Messina: "Essere capofila nazionale di questo progetto è per noi motivo di orgoglio, ma soprattutto una responsabilità... La sicurezza si costruisce facendo rete tra istituzioni, imprese, associazioni e cittadini". L’assessora Cannata ha aggiunto che il progetto è un passo decisivo per garantire il diritto di vivere la città in libertà e sicurezza a qualsiasi ora.

Per la presidente di Road to 50%, Arianna Vignetti, l’obiettivo è trasformare una visione in azione concreta, coinvolgendo scuole, associazioni, esercenti e cittadini: "Una città è davvero inclusiva quando tutte le persone possono viverla, di giorno e di notte, con la stessa serenità".

Il progetto punta a consolidare Messina come laboratorio nazionale sulle politiche di sicurezza urbana partecipata e inclusione, estendendo pratiche di prevenzione e formazione già sperimentate nel settore della mobilità ai luoghi della vita notturna. L'iniziativa enfatizza prevenzione, formazione, collaborazione e partecipazione come strumenti principali per costruire spazi pubblici in cui chiunque possa muoversi con serenità anche di notte.

La rete annunciata dovrà ora tradurre gli impegni in pratiche operative e monitorabili: il primo passo concreto sarà l'installazione degli adesivi sui bus e l'avvio dei percorsi formativi rivolti agli operatori della nightlife. L’amministrazione invita istituzioni e soggetti privati a replicare e adattare il modello, proponendo Messina come possibile esempio replicabile a livello nazionale.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 29 luglio 2026

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Il Fatto di Sicilia