Messina conferma la Bandiera Blu 2026: festa in Comune per il riconoscimento ambientale

La Città dello Stretto ottiene la Bandiera Blu 2026: premiati 11 km di costa, 100 accessi organizzati e il percorso di sostenibilità avviato dal 2018.

A cura di Redazione Redazione
22 luglio 2026 14:03
Notizia verificata · Fonte: comune.messina.it · Vedi fonti
Messina conferma la Bandiera Blu 2026: festa in Comune per il riconoscimento ambientale -
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Messina ha ufficialmente ricevuto la conferma della Bandiera Blu 2026, riconoscimento assegnato dalla FEE (Foundation for Environmental Education), nel corso di una cerimonia svoltasi oggi, 22 luglio, nel Salone delle Bandiere di Palazzo Zanca. All'incontro hanno partecipato il sindaco Federico Basile, l'assessore alle Politiche del Mare Francesco Caminiti e il presidente della FEE Italia, prof. Claudio Mazza, insieme a rappresentanti istituzionali e operatori del settore turistico-balneare.

La riconferma fa di Messina la prima Città Metropolitana d'Italia ad aver riconquistato il vessillo per il secondo anno consecutivo, un risultato che premia la gestione sostenibile, integrata e inclusiva del litorale cittadino esteso per circa 11 chilometri tra Messina Nord, Messina Sud e Messina Tirreno. Il riconoscimento valorizza standard relativi alla qualità delle acque, sicurezza, accessibilità e gestione dei servizi.

In apertura della cerimonia è stato proiettato un video promozionale realizzato da Messina Social City, che ha illustrato il patrimonio ambientale e paesaggistico della città e il percorso intrapreso per la valorizzazione del litorale. Il momento è stato definito dal presidente della FEE Italia come il più importante: il contatto diretto con il territorio e la comunità locale.

Il sindaco Basile ha definito la Bandiera Blu «un riconoscimento che va ben oltre il semplice vessillo», sottolineando che il risultato è frutto di un percorso avviato nel 2018 e basato sul rispetto di numerosi requisiti, non solo sulla qualità del mare ma sull'intera rete dei servizi che ruotano attorno alla fruizione del territorio. Ha inoltre rivolto un appello alla cittadinanza per il rispetto delle regole, ribadendo che il riconoscimento appartiene all'intera città.

Il prof. Claudio Mazza ha evidenziato come la Bandiera Blu sia il frutto di un processo valutativo complesso, che considera elementi come depurazione, sicurezza dei bagnanti, qualità delle acque e gestione del territorio. Ha richiamato l'attenzione sul fatto che si tratta di un percorso di miglioramento continuo e non di un premio legato a un singolo fattore.

L'assessore Caminiti ha descritto i passi compiuti dall'amministrazione: dal 2019 Messina ha realizzato i primi accessi strutturali alle spiagge con pedane, docce e sistemi per la raccolta differenziata. Oggi la città conta 100 accessi organizzati, dotati di raccolta differenziata, pedane, docce e servizi igienici; ATM ha inoltre predisposto servizi di trasporto dedicati.

Tra i progetti annunciati dall'assessore rientrano interventi di riqualificazione e bonifica dell'area tra il Cavalcavia e Gazzi, con il recupero ambientale di zone come l'ex Sanderson, e l'obiettivo di restituire ai messinesi una nuova spiaggia nel cuore della città. L'intenzione dell'amministrazione è di ampliare i chilometri di costa interessati e coinvolgere in particolare i borghi della zona nord.

Nel corso della cerimonia il sindaco Basile ha consegnato i riconoscimenti ai primi cittadini dei Comuni della provincia di Messina insigniti della Bandiera Blu 2026: Alì Terme, Furci Siculo, Letojanni, Lipari, Nizza di Sicilia, Roccalumera, Santa Teresa di Riva, Taormina e Tusa. Un gesto simbolico che sottolinea la volontà di una costa metropolitana coesa nel segno della qualità ambientale e dell'offerta turistica.

Ampio spazio è stato dedicato anche alla sostenibilità nelle scuole: l'assessore Caminiti ha consegnato i certificati Eco-Schools agli istituti comprensivi di Alì Terme e Santa Margherita di Messina. La città si conferma la più grande rete Eco-Schools d'Italia, con 16.296 studenti coinvolti in 58 plessi. È stato inoltre attribuito un riconoscimento speciale alla studentessa Linda La Rosa per il suo contributo alla promozione dell'esperienza Messina Bandiera Blu.

La cerimonia ha visto anche la partecipazione dell'attrice messinese Maria Grazia Cucinotta, il cui contributo ha valorizzato la narrazione della città nel video promozionale. L'incontro ha rappresentato un momento di verifica pubblica del lavoro svolto dall'amministrazione, dalle partecipate, dall'Autorità di Sistema Portuale dello Stretto e dagli operatori economici, tutti coinvolti nel mantenimento degli standard richiesti dal programma Bandiera Blu.

Resta ora aperto il fronte delle prossime sfide: il Comune intende estendere i servizi e aumentare la porzione di costa candidata, monitorando la qualità delle acque, potenziando la raccolta differenziata e proseguendo gli interventi di riqualificazione per garantire standard di sicurezza e fruizione per cittadini e turisti.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 22 luglio 2026

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