Messina, estratto il corpo di una vittima: cinque dispersi dopo il crollo, indagine per disastro colposo

Recuperato il corpo dell'imprenditore Carmelo Leone a Pistunina; proseguono ricerche di cinque dispersi. Aperta inchiesta per disastro colposo.

A cura di Redazione Redazione
31 luglio 2026 13:02
Notizia verificata · Fonte: dire.it · Vedi fonti
Messina, estratto il corpo di una vittima: cinque dispersi dopo il crollo, indagine per disastro colposo -
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I vigili del fuoco hanno recuperato stamane il corpo senza vita di un uomo tra le macerie della palazzina crollata ieri nel rione Pistunina di Messina. Le operazioni di soccorso proseguono, con cinque persone ancora disperse e un'inchiesta della Procura per disastro colposo in corso.

I dispersi e i feriti

La persona estratta morta è stata identificata come l'imprenditore Carmelo Leone. Continuano le ricerche per trovare le sue sorelle Sara e Rosa, il marito di quest'ultima Santino Magazzù, un domestico di origini cingalesi Lhairu Warnakulasuriya e la commessa messinese del bazar al primo piano, Alessandra Frazzica. Tutti risultano al momento irreperibili tra le macerie.

Tre operai impegnati nei lavori di ristrutturazione del supermercato al piano terra sono rimasti feriti: hanno rispettivamente 26, 54 e 58 anni. I tre sono stati soccorsi dal personale del 118 e trasferiti al Policlinico universitario di Messina; secondo gli aggiornamenti clinici, nessuno dei feriti sarebbe in pericolo di vita.

Intervento dei soccorsi

Le ricerche, iniziate nel pomeriggio di giovedì 30 luglio e proseguite per tutta la notte, hanno visto la mobilitazione di vigili del fuoco con squadre di ricerca e soccorso urbano, droni, unità cinofile, e specialisti speleo-alpino-fluviali. Sul posto sono in azione anche esperti per la gestione dei mezzi di movimento e per la messa in sicurezza dell'area interessata dal crollo.

Indagine e prime ipotesi

La Procura di Messina ha aperto un fascicolo per disastro colposo; il procuratore Antonio D'Amato si è recato sul luogo per i primi accertamenti, insieme al comandante provinciale dei carabinieri, colonnello Lucio Arcidiacono. Dai riscontri iniziali è stata scartata l'ipotesi di un'esplosione come causa del cedimento: appare più probabile un cedimento strutturale dell'edificio.

La palazzina ospitava negozi al piano terra e al primo piano e abitazioni al secondo; al momento del crollo erano in corso lavori di ristrutturazione nel supermercato al piano terra, dove si trovavano gli operai feriti. Gli inquirenti stanno acquisendo documentazione edilizia e ascoltando testimoni per ricostruire le responsabilita e la dinamica del crollo.

Le operazioni di ricerca e messa in sicurezza proseguono nelle prossime ore con turni continui di soccorritori e tecnici, mentre la zona è stata delimitata e resta sotto osservazione per ulteriori verifiche tecniche.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 31 luglio 2026

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