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Movida e sicurezza nel centro storico: D'Alessandro (FDI) sollecita misure strutturali dopo l'ordinanza n.91
Movida e sicurezza nel centro storico: D'Alessandro (FDI) sollecita misure strutturali dopo l'ordinanza n.91
La consigliera D'Alessandro definisce l'ordinanza utile ma insufficiente, chiede presidio notturno, videosorveglianza e riqualificazione dopo un furto in Piazza Caracciolo.
L'ordinanza sindacale n.91 sulla regolamentazione della movida è giudicata «utile e necessaria» da Tiziana D'Alessandro (FDI), ma rischia di essere insufficiente senza interventi strutturali e controlli continui sul territorio. La consigliera indica come aree più critiche il centro storico, in particolare Piazza Caracciolo e la zona della Vucciria.
I fatti evidenziano l'urgenza delle richieste: nella serata di ieri a Piazza Caracciolo si è verificato il furto di un telefono ai danni di un turista straniero, episodio che, secondo D'Alessandro, conferma lo stato di insicurezza percepito da residenti e visitatori e il danno d'immagine per gli operatori economici.
Richieste e misure indicate dalla consigliera
- Presidio fisso e controlli: presenza costante delle forze dell'ordine e della Polizia Municipale nelle ore serali e notturne, con sanzioni immediate e sequestri per violazioni su emissioni sonore e occupazione di suolo pubblico.
- Sicurezza e tecnologia: installazione di sistemi di videosorveglianza ad alta definizione e potenziamento dell'illuminazione pubblica per scoraggiare degrado e illegalità.
- Riqualificazione e arredo urbano: interventi sugli spazi pubblici per migliorarne la fruibilità e ridurre fenomeni di occupazione impropria.
- Rigenerazione sociale e culturale: promozione di iniziative culturali e attività diurne che valorizzino il patrimonio storico, offrendo alternative alla sola movida notturna.
D'Alessandro sottolinea che, oltre alle misure tecniche e di presidio, è necessario il rafforzamento del coordinamento operativo tra il Comando della Polizia Municipale e la Prefettura. La consigliera annuncia che l'impegno proseguirà per evitare che l'ordinanza n.91 rimanga un intervento isolato e per tradurla in azioni concrete sul territorio.
La denuncia del fenomeno di malamovida è accompagnata da un richiamo al rispetto dei diritti dei residenti e alla tutela degli operatori commerciali che rispettano le regole. Secondo la dichiarazione ufficiale, solo un'azione coordinata e continuativa tra contrasto all'illegalità, controllo del territorio e riqualificazione urbana può restituire sicurezza e vivibilità al centro storico.
Lo dichiara il consigliere comunale (FDI) Tiziana D'Alessandro.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 01 luglio 2026