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Natante alla deriva a Capo d'Orlando: sette soccorsi dalla Guardia Costiera, tre bambini a bordo
Natante alla deriva a Capo d'Orlando: sette soccorsi dalla Guardia Costiera, tre bambini a bordo
Imbarcazione con avaria al motore soccorsa dal battello GC B083; tutti in porto salvi nonostante mare agitato.
Due giorni fa al largo di Capo d'Orlando un natante da diporto con sette persone a bordo, tra cui tre bambini, è rimasto alla deriva a causa di un'avaria al motore. L'episodio si è verificato a poche centinaia di metri dal faro di Capo d'Orlando; la richiesta di soccorso è stata ricevuta dalla sala operativa dell'Ufficio Circondariale marittimo di Sant'Agata di Militello.
Intervento e dinamica
A intervenire è stato il battello pneumatico GC B083 dell'Ufficio Locale marittimo di Capo d'Orlando, che ha operato nonostante il mare agitato e le avverse condizioni meteomarine. L'unità della Guardia Costiera ha raggiunto in breve tempo il natante in avaria; nel frattempo i diportisti sono riusciti a riavviare il motore. Dopo aver verificato che tutti gli occupanti fossero in buone condizioni di salute, i militari hanno assistito la barca durante la navigazione fino al porto di Capo d'Orlando, conducendola all'ormeggio in sicurezza.
L'intervento si è concluso senza conseguenze per le persone a bordo, confermando il ruolo della Guardia Costiera nella tutela della vita umana in mare e nella sicurezza della navigazione. L'operazione rientra nelle attività previste dall'operazione nazionale "Mare e Laghi Sicuri 2026", che prevede attività di sorveglianza e soccorso nelle acque territoriali.
Raccomandazioni e vigilanza
La Guardia Costiera ha rinnovato l'invito a tutti i diportisti e ai frequentatori del mare a consultare sempre i bollettini meteomarini ufficiali prima di prendere il largo e a valutare con attenzione le condizioni del mare, al fine di ridurre i rischi per sé e per gli altri. L'episodio sottolinea l'importanza della vigilanza quotidiana a terra e in mare svolta dalle donne e dagli uomini del Corpo delle Capitanerie di Porto.
L'episodio, seppure risolto senza feriti, evidenzia come anche guasti tecnici a breve distanza dalla costa possano rapidamente evolvere in situazioni critiche quando le condizioni meteomarine sono avverse: rimane quindi centrale la prudenza, la preparazione dell'equipaggio e l'uso di dispositivi di emergenza adeguati.