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Operaio colpito da colpo di calore alla stazione di Messina: la Uil denuncia il mancato rispetto dell'ordinanza
Operaio colpito da colpo di calore alla stazione di Messina: la Uil denuncia il mancato rispetto dell'ordinanza
Un operaio ricoverato dopo un malore in un cantiere della stazione centrale: i sindacati chiedono controlli immediati e una task force.
Ieri mattina a Messina un operaio è stato ricoverato in ospedale dopo un colpo di calore accusato mentre era impegnato in un cantiere all'interno della stazione centrale. La notizia è stata resa nota dalla Uil, che ha parlato di un malore verificatosi durante le attività lavorative in condizioni di alte temperature.
Reazione sindacale e richieste alle autorità
Sulla vicenda sono intervenuti i segretari generali Uil Messina e Fenea Uil Sicilia, Ivan Tripodi e Pasquale De Vardo, che hanno definito l'episodio "un episodio gravissimo ed indecente". I sindacati hanno sottolineato come il caso "squarci una problematica che rischia di provocare serissime conseguenze ai lavoratori che sono costretti a lavorare con le proibitive condizioni meteorologiche di questo periodo".
La Uil denuncia la costante violazione dell'ordinanza regionale che sancisce il fermo dei lavori al raggiungimento delle alte temperature e segnala la totale assenza di controlli e azioni di verifica. Nel comunicato si afferma che, nonostante la normativa non lasci spazio a interpretazioni, la pratica di proseguire i lavori in condizioni proibitive è "un'inaccettabile pratica univoca e costante".
I sindacati hanno rivolto un appello alla Prefetto di Messina, dott.ssa Cosima Di Stani, chiedendo di investire le autorità preposte al controllo del territorio e di mettere in campo una task force per eseguire controlli serrati a tutela della sicurezza dei lavoratori e per garantire il rispetto dell'ordinanza regionale.
La Uil ha espresso l'auspicio di una pronta ripresa per lo sfortunato lavoratore coinvolto e ha sollecitato interventi immediati per evitare il ripetersi di episodi analoghi. I sindacati insistono sulla necessità che vengano attivate verifiche tempestive e misure di tutela per il personale impiegato nei cantieri.
Al momento non sono stati resi pubblici dettagli ulteriori sulle condizioni cliniche del lavoratore né indicazioni ufficiali sugli accertamenti avviati dalle autorità competenti. La vicenda resta aperta e sarà oggetto di ulteriori update qualora emergano nuovi sviluppi o provvedimenti delle istituzioni.