Operazione nazionale contro la criminalità giovanile: 539 arresti e 703 kg di droga sequestrati in 44 province

La Polizia di Stato conclude un'imponente operazione in 44 province: oltre 500 arresti, sequestri ingenti di stupefacenti e armi, 187.956 controlli.

A cura di Redazione Redazione
20 luglio 2026 09:33
Notizia verificata · Fonte: questure.poliziadistato.it · Vedi fonti
Operazione nazionale contro la criminalità giovanile: 539 arresti e 703 kg di droga sequestrati in 44 province -
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La Polizia di Stato ha portato a termine una vasta operazione di polizia giudiziaria che ha interessato 44 province del territorio nazionale, con l'obiettivo di contrastare la criminalità giovanile. L'attività, coordinata dal Servizio Centrale Operativo, si è chiusa con 539 arresti, 954 denunce e il sequestro di 703 kg di sostanze stupefacenti.

Dettagli operativi e principali risultati

L'operazione ha colpito giovani coinvolti in reati contro la persona, il patrimonio, nonché in materia di stupefacenti e armi. Sono stati tratti in arresto o sottoposti a fermo 492 maggiorenni e 47 minori; inoltre 791 maggiorenni e 163 minorenni sono stati denunciati in stato di libertà per vari reati.

I sequestri nel dettaglio includono 41 kg di cocaina, 660 kg di cannabinoidi, 2 kg di ketamina, circa 1000 pastiglie di ossicodone e quantitativi di altre sostanze tra cui shaboo, ecstasy e MDMA. Durante le operazioni sono stati rinvenuti anche diversi bilancini di precisione.

Nel corso delle perquisizioni sono stati sequestrati 307.000 euro in contanti, 49 armi da fuoco e relativo munizionamento, oltre a 87 armi bianche, 95 oggetti atti ad offendere (tra cui storditori elettrici, mazze, bastoni e bombolette spray), e numerosi oggetti provento di furto come collane d'oro e cellulari.

Le attività di controllo hanno interessato 1182 immobili, tra cui 24 strutture di accoglienza per minori stranieri non accompagnati, 117 sale giochi e 543 esercizi commerciali. Complessivamente sono stati effettuati 187.956 controlli in aree di spaccio e di movida, di cui 19.489 su minorenni, con 506 sanzioni amministrative elevate, in prevalenza per uso di stupefacenti e somministrazione di alcol a minori.

L'azione di contrasto si è estesa anche al mondo digitale: sono stati individuati 973 profili social con contenuti inneggianti all'odio e alla violenza fisica, inclusi appelli all'uso di armi. Due profili sono stati segnalati alle autorità competenti per un eventuale oscuramento.

Casi significativi e metodi investigativi

Tra le attività concluse emergono episodi emblematici. A Viareggio quattro giovani, di cui due minorenni, sono indagati per una brutale aggressione che ha causato la frattura del femore a una vittima con prognosi di 30 giorni. A Milano due minorenni (15 e 17 anni) sono state arrestate per una rapina pluriaggravata; elementi fondamentali per l'identificazione sono stati un video ripreso dalla vittima e le immagini di videosorveglianza. A Roma, dopo disordini nei pressi del Colosseo il 1° luglio, sono state eseguite perquisizioni che hanno permesso di rinvenire materiale pirotecnico, una bomboletta spray al peperoncino e un'arma tipo nunchaku.

Le indagini si sono avvalse dell'analisi di filmati di videosorveglianza, servizi di osservazione e accertamenti digitali sui profili social, con il supporto delle Squadre Mobili, dei Reparti di Prevenzione Crimine e di altri uffici della Polizia di Stato.

L'operazione ha impegnato oltre 1000 operatori e ha interessato, fra le altre, le province di Catania, Palermo, Milano, Roma, Napoli, Bari, Torino, Firenze e molte altre aree del Paese. Le attività investigative sono tuttora in corso e proseguiranno con ulteriori accertamenti e segnalazioni all'autorità giudiziaria.

Le autorità hanno sottolineato come molte delle condotte contestate siano state anche pubblicizzate sul web dagli stessi autori, contribuendo alla diffusione di atteggiamenti di odio e violenza. Le azioni eseguite mirano non solo a contrastare i reati commessi ma anche a tutelare spazi di aggregazione giovanile e la sicurezza pubblica.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 20 luglio 2026

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