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Palagonia: 21enne torna in carcere per l'attentato con una bottiglia molotov del 19 marzo
Palagonia: 21enne torna in carcere per l'attentato con una bottiglia molotov del 19 marzo
La Procura di Caltagirone ha sostituito gli arresti domiciliari con la custodia cautelare in carcere per A.E., accusato del lancio della molotov.
I carabinieri della stazione di Palagonia hanno eseguito nella mattinata odierna un'ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti del 21enne A.E., disposto dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Caltagirone su richiesta della Procura. Il provvedimento sostituisce il precedente regime degli arresti domiciliari a cui il ragazzo era sottoposto dal mese di aprile e ne ha disposto il trasferimento alla casa circondariale di Caltagirone.
Dettagli dell'ordinanza
Secondo quanto comunicato dall'autorità giudiziaria, la misura è stata adottata in seguito agli sviluppi delle indagini relative all'attentato incendiario avvenuto nel centro abitato di Palagonia la sera del 19 marzo, realizzato mediante il lancio di una bottiglia molotov. Il giudice, accogliendo la richiesta della Procura, ha ritenuto che vi fosse un concreto aggravamento delle esigenze cautelari tali da rendere il regime domiciliare non più idoneo a garantire le necessarie esigenze di tutela.
Le forze dell'ordine specificano che la nuova misura è il risultato delle ulteriori attività investigative condotte dai militari dell'Arma dopo l'arresto iniziale, dalle quali si sono manifestati elementi che hanno determinato la richiesta della sostituzione della misura. Non sono state rese note ulteriori informazioni sulle circostanze precise dell'episodio né sui possibili moventi.
È importante ricordare la presunzione di innocenza: il 21enne resta indagato nell'ambito di un procedimento penale in corso, con le relative indagini attive e la competenza della Procura di Caltagirone. Il giovane è ora a disposizione dell'autorità giudiziaria presso la casa circondariale, in attesa degli sviluppi processuali e degli eventuali provvedimenti successivi.
Al momento non sono stati resi pubblici dettagli supplementari sulle modalità investigative o sui tempi previsti per le prossime udienze; le autorità competenti continueranno a fornire aggiornamenti nel rispetto delle esigenze dell'indagine e della tutela delle parti coinvolte. Ulteriori informazioni saranno comunicate ufficialmente quando disponibili.