Palermo: 8 Daspo disposti dopo la rissa nella semifinale play-off al Renzo Barbera

Il Questore di Palermo dispone 8 Daspo per i protagonisti di una violenta rissa del 20 maggio durante Palermo-Catanzaro.

A cura di Redazione Redazione
02 luglio 2026 15:33
Notizia verificata · Fonte: questure.poliziadistato.it · Vedi fonti
Palermo: 8 Daspo disposti dopo la rissa nella semifinale play-off al Renzo Barbera -
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Il Questore della provincia di Palermo ha disposto otto Daspo a seguito di una rissa avvenuta il 20 maggio nel settore Tribuna Autorità dello stadio comunale Renzo Barbera, durante la semifinale dei play-off di Serie B tra Palermo e Catanzaro. I provvedimenti, emanati dopo accertamenti della Questura e della Divisione Anticrimine, mirano a impedire l'accesso degli interessati agli impianti sportivi su tutto il territorio nazionale.

Dettagli sui destinatari e sui fatti

Sono destinatari dei Daspo due tifosi del Palermo (di 38 e 56 anni), due steward in servizio (37 e 57 anni) e una delegazione ospite composta da quattro persone di 22, 25, 27 e 46 anni. L'attività istruttoria della Digos ha ricostruito la dinamica che ha portato allo scoppio della rissa durante l'incontro.

Secondo gli accertamenti, un componente della delegazione ospite, il 27enne, avrebbe adottato atteggiamenti provocatori nel corso del primo tempo; alla fine della frazione un tifoso del Palermo lo avrebbe redarguito con due pacche sulla spalla, gesto che ha scatenato la reazione violenta del supporter ospite che ha colpito il tifoso con una manata, facendolo sbattere contro un seggiolino. Ne è scaturita una colluttazione a cui hanno preso parte attivamente quattro rappresentanti della delegazione ospite, due tifosi del Palermo e due steward in servizio.

Tutti i destinatari delle misure sono stati deferiti all'Autorità Giudiziaria per il reato di rissa aggravata; per tre tifosi del Catanzaro (22, 25 e 27 anni) è stata contestata anche la violenza o minaccia nei confronti degli addetti ai controlli degli impianti sportivi.

Durata dei provvedimenti e misura cautelare

La Divisione Anticrimine ha stabilito una durata complessiva di 2 anni per il 27enne della squadra ospite, per il steward di 37 anni e per il tifoso del Palermo di 38 anni. Per gli altri cinque destinatari la durata del divieto è di 1 anno. I provvedimenti sono efficaci dalla data di notifica.

Divieti operativi e aree interessate

Il Daspo vietA l'accesso agli impianti sportivi dove si disputano manifestazioni calcistiche nazionali (campionati di Serie A, B, C, Lega Pro, e categorie inferiori), competizioni UEFA e FIFA, Coppe nazionali, nonché incontri della Nazionale. Il divieto comprende inoltre, per ciascun episodio, i luoghi di sosta e transito utilizzati dai tifosi nelle fasi di andata e ritorno, e segue questa temporizzazione: due ore prima, durante e due ore dopo ciascuna manifestazione. Tra i luoghi specifici indicati figurano stazioni ferroviarie e metropolitane, mezzi di superficie, caselli autostradali, autogrill, scali aerei e navali.

Il divieto si estende anche ai centri sportivi dove le squadre (Palermo o Catanzaro) o la Nazionale si allenano, in un raggio di 500 metri dal perimetro esterno degli impianti, durante allenamenti, ritiri e preparazioni pre-campionato.

Sanzioni per la violazione

La violazione delle prescrizioni previste dal provvedimento è punita con la reclusione da 1 a 3 anni e con la multa da 10.000 a 40.000 euro. I provvedimenti hanno carattere interdittivo e cautelare e sono accompagnati dai relativi profili di responsabilità penale per i reati contestati.

Le indagini e le contestazioni formali sono state curate dalla Divisione Anticrimine e dalla Digos della Questura di Palermo; il procedimento penale relativo alla rissa aggravata resta ora all'esame della Autorità Giudiziaria competente, che dovrà valutare le eventuali determinazioni successive.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 02 luglio 2026

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