Palermo attiva droni contro l'abbandono di rifiuti: registrazioni e avvisi audio per i trasgressori

Il Comune e la polizia municipale impiegano SAPR DJI Mavic 3 per sorvegliare le zone più colpite e raccogliere prove per sanzioni.

A cura di Redazione
10 luglio 2026 06:27
Palermo attiva droni contro l'abbandono di rifiuti: registrazioni e avvisi audio per i trasgressori -
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Palermo ha innalzato il livello della lotta contro l'abbandono illecito dei rifiuti: il Comune e la polizia municipale impiegheranno droni (Sapr) per sorvegliare dall'alto le aree maggiormente interessate, individuare i responsabili e coglierli in flagranza. I velivoli registreranno immagini e filmati utili per le sanzioni e diffonderanno un messaggio audio in tempo reale indirizzato ai trasgressori: "Attenzione, conferimento irregolare. Evento registrato e segnalato".

Il sindaco Roberto Lagalla ha sottolineato l'intento dell'amministrazione di rafforzare i controlli: "Rafforziamo ulteriormente - dichiara il sindaco Roberto Lagalla - l'azione di contrasto all'abbandono illecito dei rifiuti attraverso l'utilizzo dei droni da parte della polizia municipale". Lagalla ha evidenziato come l'uso di tecnologie e controlli mirati sia finalizzato a tutelare il decoro della città e a colpire comportamenti che arrecano danno all'intera comunità.

Anche il comandante della polizia municipale, Angelo Colucciello, ha evidenziato il valore operativo e deterrente dell'iniziativa: "I droni ci consentono di osservare dall'alto ciò che accade e rappresentano anche un importante strumento di deterrenza", ha detto, ricordando che attraverso l'audio si comunica ai contravventori che il conferimento illecito è stato registrato e sarà oggetto di segnalazione.

Dettagli operativi e tutele

Le operazioni saranno svolte con droni DJI Mavic 3, già in dotazione alla polizia municipale, e pilotati da personale formato e abilitato. I sistemi consentono di monitorare le aree maggiormente interessate, acquisire prove fotografiche e video degli illeciti e rendere più rapidi i controlli sul territorio. L'impiego dei Sapr avverrà nel rispetto della normativa sulla sicurezza del volo, della tutela della privacy e della protezione dei dati personali, secondo quanto riportato dall'amministrazione.

Le autorità comunali ricordano che le operazioni si sommano all'uso già avviato di fototrappole e ad altre attività di prevenzione e controllo. L'obiettivo dichiarato è duplice: migliorare l'efficacia degli accertamenti per infliggere sanzioni e aumentare l'effetto dissuasivo per ridurre il fenomeno dell'abbandono.

L'annuncio, oltre a rilanciare l'impegno istituzionale per una città più pulita, apre però spazi di confronto sulla presenza di sistemi di sorveglianza sul territorio: l'amministrazione assicura il rispetto delle tutele legali, mentre sull'opinione pubblica rimane l'interrogativo sulla bilancia tra controllo e garanzie di riservatezza.

Le attività operative partiranno nelle aree identificate come le più colpite dall'abbandono e potranno essere intensificate secondo le esigenze di presidio: la polizia municipale ribadisce che i controlli sono costantemente intensificati e che le violazioni saranno accertate e sanzionate per tutelare la collettività.

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