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Palermo avvia il superamento delle carrozze trainate da cavalli: le stalle comunali per l'accoglienza
Palermo avvia il superamento delle carrozze trainate da cavalli: le stalle comunali per l'accoglienza
Il Comune di Palermo propone le stalle della Polizia Municipale e il supporto di associazioni per la ricollocazione dei cavalli; l'ASP esclude il loro ingresso nella filiera alimentare.
Il Comune di Palermo ha avviato formalmente il percorso di superamento delle carrozze trainate da cavalli, con una soluzione transitoria per garantire il benessere degli animali. A seguito di una riunione operativa tra l'assessore al Benessere animale, Fabrizio Ferrandelli, il Sindaco e gli uffici comunali competenti, è stata individuata la possibilità di utilizzare le stalle del Gruppo Ippomontato della Polizia Municipale per ospitare temporaneamente gli equidi che dovessero essere collocati in altra sede.
Le stalle comunali sono già state impiegate in passato per i cavalli sequestrati durante controlli sull'esercizio abusivo delle carrozze: alcuni di quegli animali sono tuttora ospitati e accuditi nella struttura. Il Comune sottolinea che il sistema di monitoraggio tramite microchip collegato alla licenza rende tracciabile ogni animale, e il Servizio Veterinario dell'ASP ha chiarito che nessun cavallo identificato in questo modo potrà essere destinato al circuito alimentare, in quanto la normativa vigente e le misure di controllo lo impediscono.
Parallelamente alle soluzioni di accoglienza, il Comune ha ricevuto manifestazioni di disponibilità da numerose associazioni nazionali interessate ad adottare gli equidi. Alcune organizzazioni propongono di impiegare gli animali in progetti di pet therapy e interventi assistiti con gli animali, mentre altre si offrono di garantire loro una collocazione definitiva per il resto della vita.
L'Amministrazione pone al centro anche la riconversione delle licenze dei concessionari che svolgono l'attività di traino, prevedendo un percorso di transizione pensato per non lasciare indietro gli animali. L'assessore Ferrandelli ha richiamato l'attenzione sulla combinazione tra tutela animale e ricollocazione professionale, ribadendo che il nuovo assetto amministrativo intende contemperare diritti e responsabilità dei concessionari.
Alcuni nodi pratici restano: la gestione operativa della transizione richiederà risorse per la cura e la capienza delle strutture comunali, oltre a un coordinamento stabile tra Comune, Servizio Veterinario e associazioni che si renderanno disponibili. Le modalità temporali e i dettagli economici della riconversione delle licenze non sono stati definiti nel comunicato, e saranno oggetto di successive decisioni amministrative.
A chiudere il quadro, l'assessore al Benessere animale ha voluto rassicurare i cittadini sul destino degli equidi e sul valore civile dell'operazione: «Il percorso di trasformazione avviato dal Comune di Palermo è stato pensato nella sua interezza. Nessun animale sarà lasciato indietro», ha dichiarato Fabrizio Ferrandelli, auspicando che la transizione diventi un modello di tutela e di progresso civile per la città.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 27 luglio 2026