Palermo: chiuso il Servizio sociale dello Zen, sospeso il ricevimento dal 29 giugno senza alternative

Il Comune ha sospeso il ricevimento della VII circoscrizione fino a nuova sede; cittadinanza e opposizione denunciano mancanza di punti di riferimento.

A cura di Redazione Redazione
01 luglio 2026 10:59
Notizia verificata · Fonte: comune.palermo.it · Vedi fonti
Palermo: chiuso il Servizio sociale dello Zen, sospeso il ricevimento dal 29 giugno senza alternative -
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Palermo. Il Comune ha pubblicato il 29 giugno un avviso che comunica la sospensione del ricevimento al pubblico del Servizio sociale della VII circoscrizione fino all'individuazione di una nuova sede. Nel testo dell'avviso non viene indicato dove le persone possano rivolgersi nel frattempo; questa mattina chi si è recato agli uffici ha trovato una porta chiusa.

Il presidio della VII circoscrizione è considerato un punto di riferimento per famiglie in difficoltà, anziani, persone con disabilità e cittadini in condizioni di fragilità. L'interruzione del ricevimento, segnalata senza misure alternative, solleva preoccupazioni sulla continuità dei servizi essenziali per categorie vulnerabili del territorio dello Zen.

La consigliera comunale del Partito Democratico Mariangela Di Gangi ha contestato la decisione, mettendo in relazione la sospensione con le promesse del Masterplan per lo Zen e le recenti iniziative amministrative sulle periferie. Di Gangi ha chiesto che il sindaco Luca Lagalla spieghi «come si sia arrivati a questo» e ha invitato l'amministrazione a non limitarsi a conferenze stampa ma a fornire risposte concrete alla cittadinanza.

«A cosa serve il Masterplan per lo Zen se poi il Servizio sociale della VII circoscrizione resta chiuso all'utenza e senza una sede? ... Al servizio sociale non si va per ascoltare un annuncio, ma perché serve una risposta. E stamattina quella risposta non c'era».

Nel ricordare che poco più di un anno fa l'amministrazione aveva annunciato l'apertura di uffici del servizio sociale proprio allo Zen, l'opposizione parla di disparità tra annunci e realtà. La sospensione improvvisa del ricevimento solleva interrogativi sulla gestione delle pratiche in corso e sulle alternative operative per chi necessita di assistenza immediata.

Al momento non risultano, oltre all'avviso del 29 giugno, dichiarazioni ufficiali del Comune che specifichino tempistiche per il trasferimento o punti di contatto alternativi. La vicenda resta sotto osservazione: associazioni locali, operatori sociali e rappresentanti politici chiedono chiarimenti urgenti per garantire la continuità e l'accesso ai servizi essenziali nella VII circoscrizione.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 01 luglio 2026

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