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Palermo: ispettorato scopre 5 lavoratori in nero, sospese 4 attività e sanzioni per oltre 32.000 euro
Palermo: ispettorato scopre 5 lavoratori in nero, sospese 4 attività e sanzioni per oltre 32.000 euro
Controlli tra fine giugno e inizio luglio in commercio, agricoltura ed edilizia: sospensioni, carenze di sicurezza e multe.
Ispettori del lavoro dell'Ispettorato territoriale di Palermo hanno concluso, tra la seconda metà di giugno e i primi giorni di luglio, una serie di verifiche che hanno portato all'individuazione di 5 lavoratori impiegati in nero, all'adozione di 4 provvedimenti di sospensione dell'attività imprenditoriale e all'irrogazione di sanzioni amministrative e penali per complessivi oltre 32.000 euro. Le ispezioni hanno interessato esercizi commerciali, aziende agricole, cantieri ed attività di servizi alla persona nei Comuni di Palermo, Carini, Monreale, Misilmeri e Isola delle Femmine.
Dettaglio dei settori ispezionati
Servizi alla persona e commercio: il 19 giugno a Isola delle Femmine, presso un'attività di parrucchiera, è stato rilevato 1 lavoratore irregolare su 2 presenti; l'attività è stata sospesa per lavoro nero e sono emerse carenze nella formazione e nella sorveglianza sanitaria, con sanzioni per 7.674 euro. A Misilmeri (3 luglio) sono stati trovati 2 lavoratori non regolarmente assunti su 5 presenti, con sospensione dell'attività e contestuali criticità sulla sicurezza degli spazi; le sanzioni complessive ammontano a 9.817 euro. A Palermo (7 luglio) è stata disposta la sospensione di un'attività commerciale dove è stato individuato 1 lavoratore irregolare su 6, con sanzioni superiori a 4.400 euro.
Agricoltura: durante un'ispezione ordinaria a Monreale è stato constatato l'impiego di 1 lavoratore in nero su 3 presenti e la conseguente sospensione dell'attività imprenditoriale. Le verifiche hanno evidenziato gravi criticità di sicurezza, in particolare la mancata separazione dei percorsi per mezzi di movimentazione e operatori a terra in presenza di carrelli elevatori e veicoli; le sanzioni superano 6.100 euro.
Edilizia: il comparto ha registrato numerose irregolarità. A Carini (25 giugno), pur non emergendo anomalie nei rapporti di lavoro, è stata rilevata l'assenza della patente a crediti dell'impresa esecutrice; l'impresa è stata allontanata e le lavorazioni sospese per gravi carenze nelle opere provvisionali e nella sicurezza dei ponteggi, con sanzioni per oltre 4.700 euro. Ulteriori controlli nei primi giorni di luglio nei cantieri della provincia hanno evidenziato: a Termini Imerese carenze nella manutenzione dei ponteggi; a Corleone criticità sui servizi igienici di cantiere e protezione climatica; a Campofelice di Roccella mancanza di formazione di un lavoratore; a Caltavuturo difformità nel montaggio e nella manutenzione dei ponteggi, mancanza di protezione da caduta di materiali e carenze nella documentazione tecnica. Le sanzioni complessive per i cantieri superano 7.400 euro.
L'attività ispettiva, come comunicato dall'Ispettorato, proseguirà nelle prossime settimane con controlli mirati nei settori maggiormente esposti al fenomeno del lavoro sommerso e alle violazioni in materia di salute e sicurezza, con l'obiettivo di garantire condizioni di lavoro regolari e tutelare l'incolumità dei lavoratori. I provvedimenti adottati includono sospensioni immediate delle attività e sanzioni amministrative e penali nei casi di irregolarità accertate.