Palermo: quattro arresti per spaccio, sequestrati 850 g di cocaina e dosi di crack

Carabinieri arrestano tre maggiorenni e un minorenne a Villabate, Borgo Vecchio e Zisa; sostanze inviate al LASS per analisi.

A cura di Redazione Redazione
24 luglio 2026 10:33
Notizia verificata · Fonte: carabinieri.it · Vedi fonti
Palermo: quattro arresti per spaccio, sequestrati 850 g di cocaina e dosi di crack -
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Palermo. Quattro persone, di età compresa tra i 16 e i 23 anni, sono state arrestate dai Carabinieri nell'ambito dei servizi quotidiani di prevenzione e contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti svolti nel capoluogo e nella provincia. Gli arresti sono avvenuti in tre distinti interventi nei quartieri e nei comuni della provincia, con sequestro di ingenti quantitativi di stupefacenti.

Dettagli degli arresti

A Villabate, i militari della locale Stazione hanno fermato un 23enne già sottoposto agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico e il fratello 22enne, insospettiti dal loro atteggiamento nervoso durante un controllo. La perquisizione domiciliare ha consentito il ritrovamento, nascosto in una scatola da scarpe nell'armadio della camera da letto, di cinque buste contenenti complessivamente 850 grammi di cocaina, in parte già suddivisa in dosi.

Nel capoluogo, il Nucleo Operativo della Compagnia Piazza Verdi ha bloccato nel quartiere Borgo Vecchio un 18enne con precedenti: a bordo di un'autovettura in sosta sono state trovate 60 dosi di crack e la somma di 200 euro, ritenuta provento dell'attività illecita.

I militari del Nucleo Radiomobile hanno invece fermato nel quartiere Zisa un 16enne che, sulla pubblica via, alla vista della gazzella ha assunto un atteggiamento sospetto; il controllo ha permesso di rinvenire 20 dosi di crack nella sua disponibilità.

Procedura giudiziaria e accertamenti

Tutti gli arresti sono stati convalidati dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Palermo. La sostanza sequestrata è stata inviata al Laboratorio Analisi delle Sostanze Stupefacenti (LASS) del Comando Provinciale per le verifiche quantitative e qualitative previste. Le attività investigative proseguono per determinare eventuali responsabilità e collegamenti con reti di spaccio più ampie.

È doveroso sottolineare che gli odierni indagati sono, allo stato, solamente indiziati di reato; la loro posizione sarà esaminata dall'Autorità Giudiziaria nel corso dell'iter processuale e potrà essere definita soltanto a seguito di una sentenza passata in giudicato, in ossequio al principio costituzionale della presunzione di non colpevolezza.

L'operazione conferma l'impegno dei Carabinieri nel controllare in modo capillare i principali quartieri del capoluogo e i comuni della provincia, con attività mirate a contrastare il traffico di stupefacenti e a tutelare la sicurezza pubblica.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 24 luglio 2026

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