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Palermo: tutela continua per l'assessore Ferrandelli dopo minacce, solidarietà da 'Lavoriamo per Palermo'
Palermo: tutela continua per l'assessore Ferrandelli dopo minacce, solidarietà da 'Lavoriamo per Palermo'
La Prefettura assegna la tutela continua a Fabrizio Ferrandelli; il gruppo consiliare denuncia intimidazioni legate alla gestione degli alloggi popolari.
La Prefettura di Palermo ha disposto la tutela continua per l'assessore Fabrizio Ferrandelli in seguito alle minacce ricevute nello svolgimento del suo mandato. La misura, annunciata oggi, è stata accompagnata da una dichiarazione di solidarietà del gruppo consiliare Lavoriamo per Palermo.
Fatti principali
Secondo il comunicato diffuso dal gruppo, la decisione della Prefettura è collegata all'impegno dell'assessore nella gestione degli alloggi popolari in città. «Esprimiamo solidarietà e vicinanza, umana e politica, al collega e assessore Fabrizio Ferrandelli, a cui la Prefettura di Palermo ha deciso di assegnare la tutela continua per le minacce ricevute nello svolgimento del suo mandato», si legge nella nota.
La dichiarazione sottolinea che l'azione di Ferrandelli per una gestione corretta e trasparente degli alloggi ha «evidentemente disturbato gli interessi illeciti di chi pensava di poter mortificare il bene della collettività». Nel testo viene espresso il ringraziamento all'assessore e la fiducia che «non si fermerà di fronte alle vili intimidazioni».
La nota è firmata dai consiglieri del gruppo Lavoriamo per Palermo: Dario Chinnici, Antonino Abbate, Leonardo Canto e Ottavio Zacco. I firmatari ribadiscono il loro sostegno politico e umano e chiamano a raccolta «amministratori e semplici cittadine e cittadini» che credono in una Palermo migliore e nel rispetto delle regole.
Il comunicato diffuso non fornisce dettagli sui presunti autori delle minacce né su eventuali sviluppi investigativi. La misura di protezione assegnata dalla Prefettura rimarca però la serietà della situazione e il livello di rischio valutato dalle autorità.
Da un punto di vista politico, la vicenda rilancia il tema del contrasto agli interessi illeciti legati alla gestione dei servizi pubblici e della tutela degli amministratori che operano per la trasparenza. Il gruppo che ha firmato la nota chiede implicitamente continuità nell'azione amministrativa e attenzione pubblica sul tema della sicurezza degli incaricati istituzionali.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 03 luglio 2026