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Ragusa: Carabinieri scoprono e denunciano abbruciamenti di rifiuti agricoli a Santa Croce Camerina
Ragusa: Carabinieri scoprono e denunciano abbruciamenti di rifiuti agricoli a Santa Croce Camerina
Operazione antifuori norma con elicottero: individuati cumuli di scarti e punti di combustione, due denunciati per violazione dell'ordinanza sugli abbruciamenti.
Nei pressi di Santa Croce Camerina, nella contrada Finocchiara, i Carabinieri del Comando Provinciale di Ragusa hanno scoperto e documentato cumuli di rifiuti agricoli e punti di abbruciamento non autorizzati; due persone sono state denunciate in stato di libertà per il mancato rispetto dell'ordinanza comunale che vieta tali pratiche.
L'attività di controllo, intensificata nel periodo estivo per contrastare il fenomeno delle cosiddette “fumarole”, è stata condotta dalla Stazione di Santa Croce Camerina con l'ausilio di un elicottero del 12° Nucleo Elicotteri Carabinieri di Catania. I servizi si sono svolti nelle prime ore del mattino, con osservazione combinata da terra e dall'alto sulle aree di colture intensive in serra lungo il litorale tra il camarinense e Marina di Ragusa.
Dalle riprese aeree e dalle verifiche a terra i militari hanno individuato diversi cumuli di scarti vegetali derivanti dallo sfalcio e punti in cui era in corso l'abbruciamento. Una delle persone presenti sul terreno è stata ripresa mentre cercava, senza successo, di spegnere le fiamme al sopraggiungere dell'elicottero, le cui dotazioni di bordo hanno consentito la video-registrazione delle attività illecite.
Dopo aver messo in sicurezza l'area e accertato le circostanze, i Carabinieri hanno risalito alla titolarità dei terreni, risultata riconducibile ai proprietari di due società agricole. Due vittoriesi, un 66enne e un 74enne, sono stati denunciati per non aver rispettato l'ordinanza comunale relativa agli abbruciamenti, che ne prevede la necessità di autorizzazioni speciali o il divieto nelle condizioni in cui sono stati effettuati.
Si sottolinea che il grado di responsabilità degli indagati sarà valutato nel corso del procedimento penale che seguirà, secondo quanto previsto dalla legge. L'azione dell'Arma rientra in un più ampio dispositivo di contrasto agli illeciti ambientali nel territorio, volto a prevenire rischi per la sicurezza e la qualità dell'aria nelle aree agricole e costiere.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 10 luglio 2026